Home Attualità Frontini e i suoi in ritiro: maretta in maggioranza, tra rimpasto ed elezioni provinciali.
Frontini e i suoi in ritiro: maretta in maggioranza, tra rimpasto ed elezioni provinciali.

Frontini e i suoi in ritiro: maretta in maggioranza, tra rimpasto ed elezioni provinciali.

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Viterbo, 30 settembre 2023 – Squadra in ritiro nel fine settimana, per la partita più difficile che si possa giocare: quella con sé stessi. A ritrovarsi fuori città, nel comune di Soriano, probabilmente in un convento, sarà, infatti, il movimento civico Viterbo 2020, attualmente alla guida del governo cittadino con Chiara Frontini sindaco e con “Io apro Rinascimento”, il movimento di Vittorio Sgarbi che ha eletto un solo consigliere comunale, Ugo Poggi. Un metodo di lavoro inaugurato dalla sindaca già l’anno scorso, quello di riunirsi con tutta la squadra fuori città, in una due giorni in cui fare un pit – stop e ripartire. Nulla di eccezionale, quindi, se non fosse per quello che oggi potrebbe accadere. L’aria è cambiata, 15 mesi di amministrazione della città hanno messo a dura prova anche la maggioranza Frontini, sotto il peso e gli affanni del governo cittadino, tanto che si iniziano a vedere i primi sfaldamenti. Primo tra tutti la rottura dell’asse portante di Viterbo 2020 Chiara Frontini – Letizia Chiatti con quest’ultima che qualche mese fa si è dimessa dalla presidenza del consiglio comunale, dove è stato eletto, al suo posto Marco Ciorba. Pare che alla base del suo passo indietro ci sia stato un inasprimento dei rapporti con alcuni assessori, Angiani e Aronne. Ora Chiatti siede tra i banchi della maggioranza dove, da consigliere comunale, nell’ultima seduta di consiglio ha dato più volte voto contrario agli articoli del regolamento presentato proprio dall’assessore all’urbanistica Aronne, marcando le distanze con la sua maggioranza.   Nella stessa seduta di consiglio si è registrata un’assenza pesante, quella di Marco Bruzziches. Anch’egli, sembrerebbe, sempre più su una linea critica verso l’andamento dell’Amministrazione Frontini. C’è poi Ugo Poggi, attualmente rientrato nei ranghi, ma autore fino a qualche mese fa di pesanti critiche verso l’operato della giunta, dal Natale 2022 alla ruota panoramica, passando per l’annullamento di san Pellegrino in Fiore.  Insomma la maggioranza non  pare più così compatta come era partita, anche se in consiglio comunale nessuno batte ciglio, né apre bocca, votando favorevolmente tutto ciò che arriva in aula. Fuori da essa, però, arrivano notizie di riunioni ad alzo zero tra consiglieri e assessori, dove il tono della voce si alzerebbe di parecchi decibel. Come, secondo alcuni, potrebbe avvenire anche questo fine settimana.  I nodi da sciogliere non sono pochi come ad esempio le elezioni provinciali: per i consiglieri comunali di Frontini, ci sarà la possibilità di entrare in consiglio provinciale con l’elezione di secondo livello, cioè dovranno essere votati dai colleghi consiglieri. Si fanno i nomi di Maria Rita de Alexandris,  Umberto di Fusco, Giancarlo Martinengo, fedelissimi della sindaca. Ma a guardare ad uno scranno in provincia, sarebbero molti di più. E, dunque, anche qui, Chiara Frontini dovrà muoversi in punta di piedi per non fare cocci in una squadra che già presenta diverse incrinature. Tra le questioni che potrebbero finire sul tavolo durante la due giorni di ritiro, anche la segreteria dell’assessorato alla Bellezza dove, a inizio mandato, l’amministrazione Frontini, tra le altre, ha assunto una unità di personale dall’esterno. Alcuni consiglieri comunali si starebbero chiedendo se sia una spesa necessaria, viste le rare volte che Sgarbi è stato avvistato a Viterbo e sui banchi della giunta.  E proprio questa, potrebbe essere la molla che potrebbe alzare la tempesta in questo fine settimana. Già da Natale 2022 qualcuno avrebbe iniziato a far circolare quella parola: “Rimpasto”. L’idea torna a riprendere forza con l’arrivo dell’edizione 2023 del Natale, alla quale si starebbe guardando con rinnovata preoccupazione, relativamente al mercatino. Non tutti, pare, sarebbero d’accordo a giocare nuovamente la carta di via Marconi, come, invece, sarebbe intenzionato l’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco. Le manifestazioni di interesse andate deserte non annunciano niente di buono. Non a caso Silvio Franco sembrerebbe tra gli assessori più a rischio sostituzione. Il cambio sarebbe già pronto: il consigliere comunale Marco Nunzi. C’è poi l’argomento turismo: la rivoluzione Frontini, secondo alcuni, inizierebbe a diventare come la storia della montagna che partorisce il topolino. Insomma, è la domanda: ma quali misure sono state adottate sul turismo? E c’è chi si starebbe interrogando sull’utilità di partecipare al Salone Internazionale Svizzero delle vacanze rispetto ad altre alternative in campo. Certo è che un viaggio qualcuno, o meglio “qualcosa”, l’ha già prenotato:  le deleghe a “Via Francigena e Giubileo” che da Franco starebbero traslocando all’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi. Voci di corridoi. Che in questo periodo, da Palazzo dei Priori a via Garbini, sono particolarmente movimentati.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.