Bene il primo week end di Natale, lamentele su parcheggi e il “buio” a piazza del Plebiscito.
Viterbo, 29 ottobre 2023 – Bene il primo week end del villaggio natalizio, molte persone in centro che si è acceso con le luminarie già dal 25 novembre scorso. Soddisfazione, dunque, da parte dei commercianti per quel che riguarda gli incassi, meno per quelli fatti dal Comune con i parcheggi, che continua a restare la nota dolente per chi lavora dentro le mura. I commercianti non digeriscono l’aumento delle tariffe, unito alla riduzione dei posti auto in alcune zone, tanto che, alcuni commercianti del Corso, riferisce una di loro, starebbero pensando di avanzare una proposta al Comune: “Parcheggi gratuiti dall’8 dicembre”, iniziativa non nuova, lo fece già l’ex sindaco Giovanni Arena, ma nel 2020, per fronteggiare l’emergenza
Covid che aveva messo sul tavolo la necessità di rilanciare il commercio. Un’urgenza che, secondo i commercianti, anche senza virus, è tuttora in agenda: “Durante la settimana non c’è un’anima, una tristezza, anno dopo anno si peggiora”, dice una commerciante di via Roma. A dare una sterzata alla situazione, che resta cupa, secondo chi opera nel commercio, ci ha pensato il villaggio natalizio che, però, chiuderà dopo il 6 gennaio, quando il centro storico dovrà trovare altro per dare segni di vita. Intanto, questo week end, gli scontrini sono volati come coriandoli: “C’è stata molta gente, sia sabato, sia domenica, tanto che non ho fatto nemmeno la pausa pranzo, e alla sera ho chiuso alle venti e trenta, anziché alle diciannove e trenta come faccio ogni giorno”, dice una commerciante di via San Lorenzo, così come un altro negoziante: “C’è stata parecchia gente sabato e domenica nonostante il freddo. Quest’anno – dice riguardo all’amministrazione comunale – c’è stato un dialogo rispetto all’anno scorso, quando non volevano i mercatini, né il food”. Aria nuova, dunque, quest’anno anche se non è passata inosservata la situazione di Piazza del Plebiscito, dove, l’arrivo del cantiere, ha impedito gli allestimenti: “Non sono contraria ai lavori – dice una negoziante – capisco anche che ci siano delle scadenze da rispettare, ma non si potevano fare prima? Ci sono stati i due mesi morti di ottobre e novembre, perché arrivare ad aprire il cantiere ora?”, si chiede. Via gli addobbi, ecco le transenne di fronte a Palazzo dei Priori che hanno sfrattato albero di Natale e pista di pattinaggio, costretti a migrare al Sacrario. Una strano destino sembra inseguire Piazza del Plebiscito dall’insediamento del sindaco Frontini: l’anno scorso al centro di copiose critiche per un allestimento giudicato povero e trasandato, quest’anno al centro dei
cantieri. “Questo week end c’è stata parecchia gente – dice la titolare della tabaccheria – Ma piazza del Plebiscito era completamente buia, le luminarie danno un senso di spento, forse c’era più luce durante la pandemia. Questa è la piazza più brutta. Il cantiere non lo potevano fare prima o dopo Natale? – si chiede – Siamo stati chiusi 4 mesi, ora altri 4, in totale otto, la penalizzazione non è solo per via Matteotti, ma per tutti”, dice. Ma il destino di Piazza del Plebiscito a giorni sarebbe destinato a cambiare con l’arrivo delle “Installazioni architetturali immersive” e la promessa, che quest’anno potrebbe essere mantenuta, di “rianimare” il cuore del Natale identificato dalla tradizione nella piazza racchiusa dai due palazzi del governo, quello nazionale, con la Prefettura, e quello locale, con Palazzo dei Priori, sede dell’amministrazione comunale.