Home Cronaca Raffica di furti ai mercatini di via Marconi e del villaggio natalizio.
Raffica di furti ai mercatini di via Marconi e del villaggio natalizio.

Raffica di furti ai mercatini di via Marconi e del villaggio natalizio.

0
0

Viterbo, 6 gennaio 2024 – Natale tempo di regali. Ma negli stand tra il villaggio natalizio e il mercatino di via Marconi per qualcuno si è rivelato quello dei furti. Nel mirino un po’ di tutto. Dalla cassa dei soldi ai panini, passando per la macchina della frittura, una cassa audio, cellulari. Sottrazioni avvenute di notte, ma anche in pieno giorno, nel corso dello svolgimento delle iniziative natalizie, con gli stand aperti e i titolari nelle vicinanze. Le casette natalizie, oltre che sulla cittadinanza per bene che si è fermata ad acquistare, hanno purtroppo avuto un certo successo pure presso i malintenzionati che hanno fatto visita nelle strutture a più riprese e in zone diverse.

A raccontare l’accaduto sono le stesse vittime dei reati predatori. Una è Nazareno, con la casetta in via Marconi: “Mi sono assentato un momento. Avevo detto alla signora con lo stand accanto al mio di dare uno sguardo alla mia attività. E così ha fatto. Ad un certo  punto, però, è arrivato un uomo con il cappuccio, è entrato dentro, e ha sottratto la cassa di legno dove tenevo i soldi e il cellulare. È uscito dalla casetta ed è scappato verso la piazza, ha imboccato le vie dietro, ha attraversato via Marconi ed ha preso una di queste traverse qui sopra”, dice indicando il dedalo di viuzze che si snoda tra via Matteotti e via Cairoli. “La signora della casetta accanto l’ha anche rincorso”, racconta Nazareno, ma l’uomo si sarebbe dileguato nel nulla.  “Il fatto è avvenuto intorno alle 17:30, in cassa già c’erano un paio di cento euro. Ha preso anche il cellulare”, provando a telefonare “squillava. È rimasto attivo per due giorni. La polizia è arrivata subito. Hanno provato a cercare il telefono, sono anche entrati a casa di qualcuno sotto controllo, ma non hanno trovato nulla”, dice ancora Nazareno. “Sapevano che c’erano delle segnalazioni, persone sospette, forse sarebbe stato opportuno avere una presenza maggiore delle forze dell’ordine. Anche se, devo dire, si sono impegnati nelle ricerche”, dice Nazareno che rivela altri particolari: “Quando sono tornato nella casetta, mi sono accorto che il lucchetto non c’era, forse lo avevano tolto prima che io me ne andassi per evitare che lo chiudessi. Probabilmente mi stavano controllando”, dice. Al di là del “fattaccio”, però “Il mercatino lo rifarei”, dice ancora Nazareno, “L’illuminazione va bene, forse, però, le casette dovrebbero essere un po’ più sicure. È facilissimo aprirle. C’è un lucchetto, ma basta avere un cacciavite. Ci dovrebbe essere più sorveglianza, soprattutto nelle ore notturne”.

Furti anche in zona Colle del Duomo e a piazza San Carluccio. “Mi hanno sottratto la cassa acustica del valore di circa 300 euro, un po’ di fondo cassa e del vino. Hanno fatto anche un po’ di disastri all’interno”, dice Ivan con lo stand gastronomico proprio a due passi dalla casetta della Befana. Furto per un valore di “350 euro. Avvenuto di notte, hanno forzato la porta della struttura in legno e sono entrati. Evidentemente in quel momento la vigilanza non c’era”. C’erano, però, le videocamere, in uno degli angolo di piazza San Carluccio che potrebbero aver immortalato quanto è avvenuto.  Tentato, ma non riuscito, invece, il furto in un’altra casetta nella stessa piazza. Andato a segno, invece, quello perpetrato  nello stand gastronomico  verso ponte del duomo, dove sarebbe stata sottratta una macchina per le patate. Nonostante i furti, tuttavia, i mercatini vanno in archivio con il giudizio positivo di chi li ha fatti, e l’annuncio di tornare il prossimo anno.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.