Viterbo, 26 gennaio 2024 – Uffici aperti e cantiere in attività: la difficile situazione dell’anagrafe a piazza Fontana Grande, in procinto di spostarsi, proprio per questo, in altri locali. “Un muletto“, anche negli “orari di apertura al pubblico“, viaggerebbe con estrema disinvoltura “per i corridoi degli uffici anagrafe a piazza Fontana Grande, portando dentro e fuori il materiale del cantiere in essere per la riqualificazione del complesso storico”.

Una situazione “paradossale” descritta dal consigliere comunale Matteo Achilli (FDI) in un’interrogazione all’assessore al decentramento Katia Scardozzi nell’ultimo consiglio comunale. Un disagio per “dipendenti e utenti”, sostiene Achilli che denuncia anche il venir meno della vigilanza, “sia quella armata, sia quella di portineria”, assente, secondo il meloniano, “dal primo gennaio”. “Non c’è più un vigilantes”, ha detto nell’ultimo consiglio comunale dedicato alle interrogazioni, “chiunque può entrare all’interno degli uffici“.

Situazione confermata dallo stesso assessore: “Sappiamo cosa sta succedendo”, ha detto Katia Scardozzi, “Ci stiamo muovendo per portare gli uffici altrove, creando una situazione di sicurezza per utenti e dipendenti. A brevissimo avremo una soluzione per lo spostamento degli uffici”. Per quel che riguarda la vigilanza: “C’era un contratto in scadenza che è stato prorogato più volte, non si poteva fare ancora. Stiamo pensando a come procedere”. L’ovvia replica di Matteo Achilli: “Perché non ci avete pensato prima?“.