Viterbo, 26 gennaio 2024 – Costruzione della Macchina di santa Rosa: tempi risicati e soldi incerti. Sono i timori esternati ieri in consiglio comunale in un’interrogazione da Andrea Micci (Lega) e Alvaro Ricci (Pd). 750 mila euro la cifra necessaria a realizzare Dies Natalis. “Sulla spesa pluriennale del bilancio non c’è un euro“, ha detto Alvaro Ricci. “I soldi sono arrivati successivamente con una variazione dei capitoli effettuata con il Peg (Piano Esecutivo di gestione approvato dalla giunta)“, ha sottolineato Andrea Micci. Da qui la prima domanda: “Perché non stanziarli subito nel bilancio di dicembre, in modo da partire già con il bando per l’individuazione del costruttore dal 2 gennaio?“. I due hanno incalzato la giunta sui tempi e la provenienza delle risorse. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, Alvaro Ricci ha osservato: “Credo che l’importo necessario alla costruzione della macchina provenga da entrate non certe”. L’assessore al Bilancio Elena Angiani, ha assicurato, invece, il contrario, dopo un confronto durante il consiglio comunale, con la responsabile della Ragioneria. Ma Ricci sul punto ha proseguito: “Avete fatto un’operazione legittima, ma avete dato uno schiaffo al consiglio comunale, andando ad approvare il PEG e modificando i capitoli già previsti in bilancio, nella stessa missione e programma, riducendo, così, gli stanziamenti sul turismo finiti a zero, sono rimasti 1 mila euro per manifestazioni turistiche, le luminarie sono passate da 45 a 25 mila euro e 10 mila euro sono stati tolti alla via Francigena. Altro aspetto che ci preoccupa non poco: ad oggi non c’è la determina a contrarre”, ha proseguito Ricci, “Il progetto esecutivo prevede 200 giorni per la realizzazione della Macchina. Il bando non è stato ancora pubblicato. Se siete bravi e lo fate questa settimana, deve andare tutto bene per consegnare i lavori a fine febbraio. C’erano tutti i tempi per fare bene. Ma ci siamo ridotti all’ultimo momento, con il rischio effettivo di non riuscire a fare la nuova macchina di santa Rosa nei tempo previsti“, ha detto Ricci che ha sollevato dei dubbi anche su San Pellegrino in Fiore: “Non è che se ne sono andati anche quei quattro soldi per la manifestazione? Il bando scade il 31 gennaio, bisognerà affidarlo, contrattualizzarlo, poi un altro bando per progetto esecutivo, poi un altro per i lavori di realizzazione. Ad oggi non c’è una lira”, ha concluso Alvaro Ricci, mentre Andrea Micci ha chiesto direttamente al banco della giunta una data per la pubblicazione del bando necessario a individuare il costruttore di Dies Natalis. Nessuna risposta. “Già dal 23 novembre interrogai l’amministrazione”, ha detto Micci, “perché dopo il concorso di idee che aveva decretato il vincitore, non si era ancora vista la pratica di affidamento dell’incarico per la progettazione esecutiva che fu fatta due giorni dopo la mia interrogazione”. La sindaca Chiara Frontini ha rassicurato: “Mi sento di garantire che il trasporto del 3 settembre si svolgerà così come pianificato. Mi sento tranquilla. Posso rassicurare che il rischio da voi paventato, non si corre. Gli uffici si sono confrontati con il progettista, il bando indicherà 150 giorni. E le coperture finanziarie sono certe”.