Home Attualità Appalto scaduto: le fontane restano senza manutenzione. Acqua chiusa. Forse per mesi.
Appalto scaduto: le fontane restano senza manutenzione. Acqua chiusa. Forse per mesi.

Appalto scaduto: le fontane restano senza manutenzione. Acqua chiusa. Forse per mesi.

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Viterbo, 22 gennaio 2024 – Appalto per la pulizia scaduto e nel 2024 in bilancio sul servizio non è stato messi un euro. Non ancora. E così le fontane restano senza manutenzione e con l’acqua chiusa per evitare che l’accumulo di calcare e alghe le possa rovinare. Rischio che corrono anche tenendo l’acqua chiusa per troppo tempo, come avviene quando il servizio di pulizia si interrompe. Era già successo l’anno scorso. La storia si ripete.  Fontane costrette a restare nuovamente senza manutenzione chissà per quanto. Forse fino al prossimo assestamento di bilancio che, se ripercorrerà   i tempi dell’anno scorso, potrebbe  arrivare ad aprile. E fino a quella data le fontane restano nel limbo, nonostante siano una delle priorità, più volte annunciata, del mandato elettorale di Chiara Frontini che, però, al momento pare non godere di molta fortuna.   Con gli impianti di ricircolo siamo fermi ai quattro acquistati dalla precedente amministrazione Arena e collocati su altrettante fontane, con uno, addirittura, che non avrebbe ancora l’allaccio all’energia elettrica e, quindi, non funzionante. L’amministrazione Frontini aveva promesso di installare  sistemi di ricircolo su almeno due fontane all’anno, per un totale di dieci nel corso dei cinque anni di mandato. Finora niente di tutto ciò. Fontane che sono anche state inserite nel Programma triennale delle opere pubbliche, con un progetto di fattibilità per il loro restauro conservativo per circa un milione di euro. Ma i soldi, al momento, non ci sono. E non si sa nemmeno da dove dovranno uscire fuori: le fontane non sono rientrate  nel PNRR  né tantomeno nel FESR.  Pensare che escano fuori dal prossimo assestamento di bilancio, considerando le tante cose annunciate, e da fare, pare quasi inverosimile, nonostante le rassicurazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Floris: “L’amministrazione”, spiega, “a seguito dell’approvazione del bilancio tecnico, novità amministrativa a cui si è dovuto sottostare per la prima volta a chiusura dell’annualità 2023,  sta organizzando gli interventi da affrontare nella presente annualità, che prevedono oltre alla quotidiana manutenzione, anche la possibilità, così come già annunciato precedentemente, di intervenire su una o due fontane, con interventi di restauro conservativo ed efficientamento. Le fontane storiche che saranno oggetto di intervento nel 2024”, assicura Floris, “saranno individuate in base al budget che in assestamento di bilancio l’Amministrazione riuscirà a riservare per la salvaguardia di questi importanti beni storici simbolo della Città di Viterbo”.  Per dirla in poche parole: fontane, sì, ma non oggi, quando a venire meno è la stessa manutenzione ordinaria, cioè la pulizia. Nel bilancio approvato a dicembre, l’Amministrazione Frontini ha fatto scelte precise su come impiegare subito le risorse libere. Molte se ne sarebbero andate per la manutenzione del verde: un milione e 200 mila euro, sfalcio degli infestanti 200 mila euro. Quest’anno c’è anche la spesa per la costruzione della nuova macchina di santa Rosa. E quella per San Pellegrino in Fiore. Anche i nuovi inquilini di Palazzo dei Priori, insomma, stanno facendo i conti con l’altra faccia di una realtà rimasta sepolta, finora, sotto la valanga di soldi piovuti con il PNRR per le opere di sviluppo,  che regolarmente torna a bussare alla porta di ogni sindaco: la manutenzione ordinaria, il quotidiano funzionamento della macchina comunale che è anche quello della città. Quello su cui i cittadini non fanno sconti. E quello su cui la coperta, come per i sindaci precedenti, continua ad essere sempre corta. Anche per Chiara Frontini.  Ma se un Comune non riesce a garantire la continuità nemmeno nell’ordinario, come la pulizia delle proprie fontane, forse qualche riflessione andrebbe fatta.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.