Viterbo, 27 gennaio 2024 – Cimiteri: posto in esaurimento nel capoluogo e nelle frazioni. A sollevare la problematica è stato il consigliere comunale Elpidio Micci con un’interrogazione in consiglio comunale all’assessore competente, Stefano Floris. Domanda che lo stesso Micci aveva già posto “un paio di mesi fa” e rispetto alla quale è tornato a chiedere qualche giorno fa “se sono stati fatti dei passi avanti. Se vi siete adoperati per trovare una soluzione. Sono un po’ preoccupato”, ha rimarcato Elpidio Micci, “in alcuni casi i loculi non ci sono più“. Ma non sarebbe l’unico problema, anche se di certo quello più urgente. All’interno dei cimiteri Elpidio Micci ne segnala un altro, ossia la presenza di “Piante secche e pericolose”.

I timori sollevati dal consigliere di opposizione riguardo all’esaurimento dei loculi disponibili sono stati confermati dall’assessore Stefano Floris: “Non più tardi di una settimana fa”, ha detto, “abbiamo fatto una riunione con il dirigente e il capo servizio. A Fastello i loculi sono esauriti, mentre a Grotte ne sono rimasti pochi. Anche il cimitero di San Lazzaro comincia a preoccuparci. Abbiamo in serbo di cominciare a progettare qualcosa, sia a Fastello, sia a Grotte. Qui, però, c’è una situazione particolare”, ha detto Floris, “l’area preposta all’ampliamento ha dei problemi di stabilità. Bisognerebbe fare un contenimento per fermare lo scivolamento a valle. La parte marginale delle tombe e delle edicole sono state costruite vicino al muro perimetrale, realizzate su terreno di riporto che sta scivolando a valle. Ci vuole un investimento per bloccarlo, poi eventualmente fare l’ampliamento”.
