Processione venerdì santo a Bagnaia: spettacolare rappresentazione.
Viterbo, 29 marzo 2024 – Circa 320 figuranti per una tradizione che si rinnova dal 1912: a Bagnaia ieri è andata in scena la Crocefissione in occasione del venerdì santo. Grande lavoro del comitato che ha curato fino all’ultimo dettaglio tutto l’evento, avvolgendo il borgo antico in un’atmosfera sognante.

Luci soffuse, ottenute coprendo le lampade pubbliche con del tessuto, disegnano il profilo austero della torre e ammorbidiscono i contorni della piazza, come se la realtà si stesse liquefacendo in un altro mondo di un altro tempo. C’è, tutto intorno, l’aria malinconica e drammatica dell’ineluttabile destino della fine che si avvicina ma che, tuttavia, trova nella morte una porta spalancata per andare oltre. Come quella di quel sepolcro che si apre e non contiene più le spoglie mortali dell’uomo, ma qualcosa di diverso. È la Resurrezione. È la Pasqua. Un giorno in cui la fine diventa allo stesso tempo un fioco barlume verso un nuovo inizio. Un’idea che si mostra nella luce calda che nasce dall’oscurità dell’ allestimento all’interno della chiesa di Sant’ Antonio, in piazza XX settembre a Bagnaia. Splendido.

Fuori la gente dopo le 21 inizia ad assieparsi dietro i cordoni che delimitano il passaggio del corteo. Poco dopo le 21:30 esce dalla chiesa di San Giovanni Battista e inizia la rappresentazione del venerdì santo.
Primo anno per il neo presidente del comitato pro Venerdì Santo, Angelo Ciccarelli, che, qualche minuto prima della partenza, con l’emozione che lo pervade, ricorda la storia di questa bellissima tradizione: “La processione è partita dal 1612, poi è stata sospesa per motivi bellici, e ripresa nel 1902. Da quella data ad oggi sono trascorsi molti anni”, dice con fierezza. La processione si è aperta con delle novità: la scena di Gesù catturato all’orto degli ulivi, poi la flagellazione e altri momenti topici del calvario di Cristo.
Non solo una processione, ma una vera e propria narrazione per le pittoresche vie del centro storico di Bagnaia.
Il presidente Ciccarelli ha ringraziato tutto il comitato per il lavoro svolto che ieri si è concluso con l’innalzamento delle tre croci e la crocefissione di Cristo. Chiusa la rappresentazione sono esplosi gli applausi, le pacche sulle spalle tra tutti gli organizzatori, i sorrisi, gli abbracci e anche qualche lacrima. Tanti i giovani che ogni anno partecipano come figuranti, portando avanti nel tempo questa magnifica storia locale.

In rappresentanza del comune di Viterbo i consiglieri Alessandra Croci e Francesco Buzzi.

Alessandra Croci e Francesco Buzzi, consiglieri comunali Viterbo (Viterbo 2020)