Home Cronaca Centro Geriatrico Giovanni XXIII, chiusa casa albergo senza autorizzazione, dopo ispezione Nas.
Centro Geriatrico Giovanni XXIII, chiusa casa albergo senza autorizzazione, dopo ispezione Nas.

Centro Geriatrico Giovanni XXIII, chiusa casa albergo senza autorizzazione, dopo ispezione Nas.

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Viterbo, 21 maggio 2024 – Chiusa la struttura denominata Casa-albergo situata all’interno del “Centro Geriatrico Giovanni XXIII” in strada Teverina n. 13/a Viterbo”: lo dispone un’ordinanza dirigenziale del comune di Viterbo. “Il 7 marzo scorso”, riporta il testo dell’ordinanza “è pervenuto da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Viterbo verbale di ispezione effettuato il giorno 06.03.2024 presso il Centro Geriatrico Giovanni XXIII” sito in Viterbo strada Teverina n. 13/a e gestito dalla ASP Giovanni XXIII. Nel contesto delle verifiche i NAS riferiscono di aver accertato all’interno del “Centro Geriatrico Giovanni XXIII” le seguenti tipologie di attività socio-assistenziali”. Una riguardante “casa di riposo per anziani per la quale è stata esibita l’autorizzazione prot. n. 54188 del 29.07.2016 rilasciata dal Comune di Viterbo”, per la quale è stata “rilevata la necessità di aggiornamento con il nuovo soggetto titolare “ASP Giovanni XXIII” subentrato nel frattempo alla precedente “IPAB Centro Geriatrico Giovanni XXIII” titolare della autorizzazione esibita”. L’altra del tipo “Casa-Albergo per la quale non viene esibita alcuna autorizzazione per ‘apertura ed il funzionamento a sensi della LR 41/2003, nella considerazione che l’autorizzazione menzionata al precedente capoverso prot. n. 54188 del 29.07.2016, fa riferimento solo ed esclusivamente alla casa di riposo e non anche alla casa-albergo”.  Nel suddetto “verbale i NAS, oltre che rilevare numerose criticità assistenziali ed amministrative”, hanno chiesto al “Comune la trasmissione dell’autorizzazione ad apertura e funzionamento della casa – albergo, consistente in 24 mini-appartamenti che accolgono attualmente 16 ospiti che usufruiscono dei servi erogati dalla ASP – mensa, pulizia, lavanderia, servizio infermieristico, portineria ecc… ed in subordine l’adozione di provvedimento ai sensi dell’art. 13 comma 1 lett c) della LR. 41/20036 in carenza di titolo autorizzatorio”. In seguito alla segnalazione dei Nas “l’equipe di vigilanza del settore Servizi sociali comune di Viterbo” si è “recato il giorno 20.03.2024 presso il “Centro Geriatrico Giovanni XXIII” per gli accertamenti e verifiche del caso”. Durante l’ispezione, riporta l’ordinanza dirigenziale, “il referente della struttura presente alla verifica, riferiva che i mini – appartamenti oggetto di verifica venivano concessi con regolare locazione senza alcuna fruizione dei servizi relativi alla casa di riposo per anziani adiacente”. Lo stesso referente, spiega ancora l’ordinanza dirigenziale, “ha affermato che la Carta dei Servizi della struttura, contenente la dizione “Casa-Albergo” non risulta corretta in quanto le attività sono configurate come ospitalità e locazione di alloggi a singoli o nuclei familiari (anche stranieri), la cui presenza viene regolarmente segnalata alla Questura”. Nel frattempo “l’equipe di vigilanza del settore Servizi sociali constatava peraltro come i PAI degli ospiti della casa di riposo non fossero completi nella compilazione e ne chiedeva la trasmissione con le dovute integrazioni, unitamente agli attestati delle qualifiche del personale OSS e chiedeva altresì la modifica della Carta dei Servizi riportante la dicitura “Casa-Albergo” per l’esercizio della quale non era stato emesso alcun titolo autorizzatorio da parte del Comune, stante la dichiarazione di utilizzo dei miniappartamenti a solo uso locativo a privati”. In attesa “delle integrazioni richieste, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Viterbo con nota ns. prot. 51105 del 22.04.2024 inoltravano al Comune nuova comunicazione relativa al verbale di ispezione effettuato il giorno 06.03.2024 presso il “Centro Geriatrico Giovanni XXIII”, dettagliando la documentazione amministrativa acquisita in contraddittorio (elenco ospiti, copia n. 14 “impegni economici “, regolamento interno del “Centro Residenziale per Anziani”, Carta dei Servizi) dalla cui disamina i NAS evincevano l’esercizio di una attività socio-assistenziale per anziani del tipo casa- albergo, come disciplinata dalla LR 41/2003 e dalla DGR 1305/2000 e chiedevano contestualmente l’adozione di provvedimento amministrativo ai sensi dell’art. 13 comma 1 lett. c) della LR 41/2003”. A questo punto il Comune emette l’ordinanza, rilevando che “alla data odierna non è pervenuta alcuna nota integrativa/giustificativa da parte del “Centro Geriatrico Giovanni XXIII” procede quindi alla chiusura della “casa albergo.


Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.