Viterbo, 7 giugno 2024 – Il comune di Viterbo verso l’acquisizione definitiva della proprietà dello stadio Enrico Rocchi dalla regione Lazio, operazione votata all’unanimità dal consiglio comunale del 15 febbraio, ma che necessitava di una serie di passaggi burocratici. Tra questi l’accatastamento, avvenuto in questi giorni relativo alle curve costruite nel 2007. Anche questo passaggio, ora è avvenuto, e lo stadio Enrico Rocchi pare avviarsi celermente verso la chiusura di una stagione non delle più felici che si ricordi, che ha visto serrarsi le porte della struttura al calcio cittadino. Ad annunciare l’avvenuto accatastamento è lo stesso assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne: “Finalmente è stato registrato dall’agenzia delle entrate l’accatastamento, quindi, ora è tutto a posto”, commenta, annunciando i prossimi passi: “È stata caricata la delibera per il comodato d’uso che arriverà presto in commissione”. Intanto, già dalla “prossima settimana, verranno fatti i sopralluoghi allo stadio con chi ha fatto richiesta alla manifestazione di interesse e, se dall’altra parte ci sarà l’accettazione, si procederà spediti verso l’incarico. Fatto il comodato d’uso, inizieremo tutta la procedura per l’acquisizione in proprietà dello stadio”, conclude Aronne. L’impianto potrebbe, dunque, presto riaprire i battenti dopo un periodo in cui è rimasto inutilizzato “a causa dell’avvenuta scadenza della convenzione con il gestore uscente”, recita la manifestazione di interesse, che mira a “individuare i soggetti idonei a partecipare alla successiva procedura negoziata, per l’affidamento della concessione della gestione dello stadio Enrico Rocchi, relativamente alla stagione sportiva 2024/2025, con durata prevista dal primo luglio 2024 al 30 giugno 2025”, ossia per dodici mesi. Manifestazione di interesse rivolta a “società sportive, associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, federazioni, associazioni sportive riconosciute dal CONI o affiliate a enti di promozione, associazioni che perseguono finalità formative, ricreative e sociali, nell’ambito dello sport e del tempo libero, associazioni o società sportive anche in raggruppamento temporaneo” in possesso dei requisiti previsti dalla legge. “L’aggiudicazione” al nuovo gestore per un anno, avverrà “mediante successiva procedura negoziata”. Intanto allo stadio proseguono i lavori del PNRR con l’amministrazione comunale intenzionata ad aprire le porte del cantiere ai tifosi per renderli partecipi dello stato di avanzamento di quanto si sta realizzando. “Pensiamo di organizzare delle visite guidate per far vedere anche ai tifosi e nella massima trasparenza, l’andamento del cantiere”, in particolare come “sta rinascendo la tribuna Prato Giardino”, dice lo stesso Aronne. Nei lavori finanziati con il PNRR, che vedono il comune di Viterbo come soggetto attuatore c’è: “la realizzazione di una tribuna coperta, denominata “Prato Giardino”, recitano gli atti comunali, “al di sotto della quale verranno realizzati magazzini e servizi ad uso dello stadio; la riqualificazione delle curve nord e sud con aumento delle sedute attuali attraverso il prolungamento della struttura fino al bordo del campo e realizzazione delle coperture; la sostituzione della recinzione metallica del campo con una in materiale trasparente per permettere una visuale migliore a tutti gli spettatori; la realizzazione di un impianto fotovoltaico sopra le coperture della curva sud e della tribuna principale”.