Home Cultura Ronciglione: Claudio di Marco presenta “ABC, lettere del calcio”, insieme a Marsilio Perinelli.
Ronciglione: Claudio di Marco presenta “ABC, lettere del calcio”, insieme a Marsilio Perinelli.

Ronciglione: Claudio di Marco presenta “ABC, lettere del calcio”, insieme a Marsilio Perinelli.

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Ronciglione (Vt), 14 giugno 2024 – Sabato 15 giugno 2024 alle ore 18 presso il Cafe’ Pompi di Ronciglione appuntamento con “ABC lettere del calcio”, un libro di Claudio di Marco che ripercorre storie ed aneddoti del calcio viterbese, soffermandosi su calciatori e personaggi locali del mondo del calcio provinciale. Tra questi il calciatore e fisioterapista ronciglionese Marsilio Perinelli, una lunga carriera calcistica nel Pianoscarano e altre squadre della provincia. Sarà proprio Perinelli nella presentazione di Ronciglione ad accompagnare Di Marco nei ricordi durante la presentazione al Cafe’ Pompi.

Di seguito un estratto del libro “ABC, lettere del calcio” di Claudio di Marco, una pagina scritta intorno alla figura di Marsilio Perinelli.

B come barese. Così chiamavano Marsilio Perinelli anche quando era un ronciglionese acquisito da tempo, giocatore tra i più validi della Tuscia dilettantistica degli anni Sessanta e Settanta. Nato a Bari vecchia, diventato poi ronciglionese a vita. Si è ricavato una bella professione da fisioterapista ma prima ha giocato per tanti anni, uno dei liberi più apprezzarti del calcio dilettantistico della Tuscia.

Una pietra miliare, ad esempio, del Pianoscarano di quell’epoca, ma anche diverse stagioni con la maglia rossoblu della ridente cittadina Cimina dove si integrò immediatamente alla perfezione,. A quel periodo, ad esempio, è legato un episodio del tutto particolare, una amichevole del Ronciglione contro la Roma, allenata dal mago Helenio Herrera, che aveva già fatto la storia dell’Inter. Marsilio ci si mise di buzzo buono e, insieme ai suoi compagni, costrinse la Roma a non segnare gol per una cinquantina di minuti. I più deboli ci presero gusto e raddoppiarono le energie  contro quelle maglie giallorosse che alcuni di loro avevano anche tifato molte volte, viste le simpatie che la Lupa godeva a Ronciglione.

Tutt’altro che un’amichevole, con qualche scontro anche al limite del regolamentare e in uno di questi ci rimise propri Perinelli, che rimase a lungo a terra, soccorso dai compagni di squadra e dal massaggiatore capitolino. Aspettò che finesse la partita direttamente negli spogliatoi, a farsi curare, e raccolse tante pacche sulle spalle oltre agli incitamenti a riprendersi in fretta.

Ad un certo punto entra proprio lui, Helenio Herrera, che voleva sincerarsi delle condizioni di Marsilio e soprattutto per fargli i complimenti per la bravura mostrata in campo.

“Quanti anos tieni?” Disse in uno spagnolo un po’ maccheronico. “Ventisei”, rispose Perinelli che non sapeva cosa avesse spinto l’allenatore forse più famoso d’Italia a fare quel tipo di domanda.

“Peccato! Se tu fossi stato più giovane ti avrei subito fatto acquistare dal mio presidente”. Marsilio ringraziò calorosamente, mostrando il suo consueto sorriso. Si alzò e, zoppicando un po’, accompagnò Herrera fino alla porta, ringraziandolo per l’ennesima volta”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.