Trasferimento scuola Ellera, Floris accusa l’ex giunta Arena: “Non hanno trovato soluzioni”.
Viterbo, 21 giugno 2024 – Politica e genitori divisi sul trasferimento delle classi dell’Ellera a viale Trento. Non tutte le famiglie sarebbero contrariate dalla prospettiva. Se ne è parlato ieri in consiglio comunale con diversi genitori presenti.
Contro la soluzione pensata da Palazzo dei Priori si è levato il consigliere comunale Matteo Achilli (FDI), mentre la Lega con Andrea Micci non si è pronunciata. Nel frattempo, però, sulla questione si è aperto un giallo: l’assessore Antoniozzi ha detto che il Comune “non ha ancora firmato alcun contratto di affitto”, ma la preside avrebbe già inviato una lettera ai genitori comunicando la sede di viale Trento come definitiva. “Come si può pensare di trasferire 250 bambini a viale Trento”, ha incalzato il consigliere comunale Matteo Achilli (FDI), “in una zona pressoché abbandonata, con problemi di viabilità gli studenti che arrivano e partono per tutta la provincia e una situazione sociale che desta preoccupazione. Non siete stati capaci di trovare una soluzione alternativa. Si parla di circa 500 genitori”, ha concluso Achilli, puntando anche il dito verso il fatto che i locali individuati dal Comune sarebbero di un privato.

L’assessore Antoniozzi ha neutralizzato l’attacco di Fratelli d’Italia, affermando candidamente: “Se domani mi dite che avete trovato un altro stabile pronto e idoneo, non abbiamo problemi a cambiare. La tempistica del trasferimento si è allungata proprio per cercare altre soluzioni. Nessuno di noi tifa per viale Trento”, ha sottolineato Antoniozzi che riguardo alla lettera inviata dalla preside ai genitori in cui si comunicherebbe del trasferimento degli studenti, “Sono sbalordito”, ha detto “che questa comunicazione sia uscita in questo modo. Abbiamo chiesto alla dirigente solo di farci sapere il numero delle classi e dei bambini da trasferire”. Ma la vera bagarre è esplosa sulle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris, che senza pensarci due volte ha puntato il dito contro la precedente amministrazione di centrodestra, ora in opposizione, “colpevole”, a suo dire, di aver presentato dei progetti e ottenuto i fondi PNRR per la riqualificazione di cinque scuole, senza “aver individuato le soluzioni per il trasferimento di circa duemila bambini”.

L’affermazione ha fatto saltare sui banchi anche chi, fino a quel momento, era stato cautamente favorevole all’utilizzo dei locali di viale Trento, come il consigliere Andrea Micci. Laura Allegrini, invece, ha alzato le mani e per qualche secondo ha abbandonato i banchi letteralmente infuriata contro Floris, lei che, con la ex giunta Arena, partecipò, insieme alla Lega, alla progettazione che poi ha ottenuto i fondi PNRR. La stessa Allegrini che ha aperto un altro giallo: “C’è un’iniziativa dal titolo “selfie in festa”, organizzata dai consiglieri comunali del Pd” dentro alla manifestazione “San Pellegrino in Festa” patrocinata da Comune e Provincia di Viterbo”, ha detto. “Possibile che il logo del Comune compaia su un evento dove c’è un partito? Non è solo sconveniente, è impossibile. Forse c’è stato un malinteso”, ha sottolineato Allegrini, “Il patrocinio tra l’altro – ha proseguito – riconosce alcune agevolazioni. Non si può creare un precedente simile”. L’assessore alla Cultura, Antoniozzi, ha raccolto la segnalazione: “Anche il regolamento dice che è impossibile. Sarà mia cura controllare”. Intervento, infine del consigliere comunale Andrea Micci (Lega): “La campagna anticendio della Protezione Civile è iniziata il 15 giugno”, ha detto rivolto alla sindaca, “ma non è stata fatta ancora la convenzione, né erogati i fondi. Oltre a svolgere servizi di volontariato, le associazioni devono anche anticipare i soldi, con il Comune che è sempre in ritardo”.