Viterbo, 8 ottobre 2024 – In arrivo dieci nuove telecamere in otto diversi punti della città: due in piazza San Carluccio, una in via San Pellegrino, piazza Scacciaricci, piazza Martiri D’Ungheria nella parte posteriore al monumento ai Caduti, in piazza della Trinità, piazza Campoboio. Una nuova telecamera arriverà anche a San Martino al Cimino e a Bagnaia nella postazione ZTL a controllo della piazza principale. Costo totale: 30.163 euro. Altri 26.179 euro sono stati destinati all’ “Acquisto e installazione di apparati tecnologici e di sistemi per il potenziamento della sala operativa della Polizia Locale”. Lo rende noto una delibera di giunta. Le risorse provengono dal “Fondo Unico Giustizia” finalizzate al “finanziamento di iniziative dei Comuni in materia di sicurezza urbana”. In totale 5,5 milioni di euro, destinati “ai novantacinque comuni con popolazione residente compresa tra i 50.000 e i 99.999 abitanti”. La quota per ogni Comune stata calcolata “in proporzione alla popolazione residente” e poteva essere utilizzata per “l’acquisto e l’installazione di sistemi di videosorveglianza conformi alle caratteristiche prescritte dalle vigenti direttive del Ministero” e per “l’acquisto e l’installazione di apparati tecnologici e di sistemi per il potenziamento delle sale operative e per la loro interconnessione”. Al comune di Viterbo sono state assegnati “56.526,11” euro. L’ente locale ha avviato già l’installazione del sistema di video sorveglianza urbana da qualche tempo e in modo graduale, nell’ambito del progetto “Vedetta Civica” destinato principalmente alla copertura dei principali punti di accesso/vie di fuga dal territorio urbano ed al monitoraggio dei punti di maggiore criticità viaria e sociale. Due i progetti presentati: “Acquisto e installazione di sistemi di videosorveglianza” e “Acquisto e installazione di apparati tecnologici e di sistemi per il potenziamento della sala operativa della Polizia Locale”. Nella valutazione dei siti in cui collocare le nuove telecamere si è tenuto conto, “del livello di degrado urbano, delle segnalazioni dei cittadini ed in particolare di quanto emerso dai tavoli istituzionali che si sono occupati del tema della sicurezza urbana. In particolare, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica”, spiega ancora la delibera di giunta, “è stata più volte sottolineata l’importanza di attuare tutti gli interventi possibili per incrementare i livelli di sicurezza, effettiva e percepita, in alcune zone della città. Si fa riferimento, nello specifico, anche al protocollo sottoscritto da Prefettura di Viterbo, Comune di Viterbo e Forze dell’Ordine per la creazione dei comitati di controllo di vicinato, nell’ambito dei quali sono stati individuati sia il quartiere San Pellegrino, sia il quartiere compreso tra Piazza San Faustino e Piazza del Sacrario ove ricadono la maggior parte dei siti individuati. Il presente progetto, inoltre, si integra con il programma di riqualificazione di piazza Campoboio recentemente varato dall’Amministrazione Comunale. Si è infine tenuta presente la necessità di estendere progressivamente il controllo di videosorveglianza anche alle frazioni del Comune di Viterbo.