Viterbo, 5 gennaio 2025 – Da un fuori programma, nasce una rivoluzione nel trasporto della Calza del Centro Sociale Pilastro. Alla fine di via Cavour le oltre cento befane sfilano il lungo calzettone dai tettini delle Cinquecento che lo hanno sempre sostenuto da diversi anni a questa parte, e lo trasportano a mano, facendo conto solo sulle proprie braccia e sulle proprie gambe.

Una manovra “straordinaria” resasi necessaria per superare Piazza del Plebiscito, dove la presenza del cantiere ha lasciato poco spazio per il passaggio di auto e Befane. Le Cinquecento, quindi, hanno lasciato la Calza in mano all’esercito delle donne con il cappello a punta, aiutate anche dagli spazza camino, che l’hanno portata da sole per tutta via Ascenzi fino al Sacrario e su per San Faustino dove la Calza è stata poi di nuovo posizionata sulle auto.
Il tratto, però, in cui è stata trasportata solo dalle Befane ha suscitato parecchio clamore, con il pubblico che si è lanciato in un vero e proprio tifo per le Befane, mentre il trasporto “a mano” ha regalato emozioni inedite e grande entusiasmo. Da qui l’idea di farlo in questo modo anche nei prossimi anni. Si vedrà, ma la variante al programma è piaciuta parecchio. E chissà che non sia stato solo un caso che proprio nell’edizione dedicata alla compianta Rosanna de Marchi, che alla Calza ha dedicato anima e corpo per tanto tempo, che l’evento si sia rinnovato, diventando ancora più entusiasmante. Anche quest’anno la Calza ha raccolto molti consensi e un bel pubblico, mentre le Befane che inizialmente stentavano ad arrivare, sono poi giunte in gran numero, superando le cento unità.

Tra loro molti volti noti: il sindaco Chiara Frontini, le assessore Katia Scardozzi, Rosanna Giliberto, le consigliere Melania Perazzini, Alessandra Croci, l’assessore Giancarlo Martinengo che per onorare la sua delega al verde e all’ambiente si è presentato mascherato da spazzacamino con una grande spazzola verde di plastica in moto. Nel corte anche l’assessore Emanuele Aronne. Tra le prime file anche le consigliere comunali Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna.
Tra le Befane più “scalmanate” Sestilia di novant’anni, una vivace signora presente ogni anno da parecchie edizioni, mentre il posto di Rosanna de Marchi da capobefana è stato preso da Lidia Boscari, anche lei storica figura del corteo presente in questa veste anche negli anni precedenti.
La Calza ha eseguito impeccabile il suo trasporto arrivando al traguardo alla parrocchia del Sacro Cuore del Pilastro. Oggi chiuderà le feste natalizie quella dei vigili del fuoco, la Befana 115, per cui si annuncia un altro entusiasmante spettacolo.