Viterbo 12 gennaio 2025 – Imminente crollo delle temperature con una diminuzione anche di 10°C: è quanto riporta il sito meteo.it. “Sullo scacchiere europeo – scrive – sono in atto evidenti cambiamenti nella circolazione atmosferica, destinati a influenzare significativamente il clima sull’Italia. Dopo giorni caratterizzati da un flusso oceanico mite e umido, lo scenario meteo si prepara così a una svolta marcata, con l’arrivo di un’irruzione di aria fredda artica che provocherà un brusco crollo delle temperature su gran parte della Penisola. L’atteso cambiamento sul fronte climatico è attribuibile a un deciso sbilanciamento dell’anticiclone delle Azzorre verso il Nord Europa, in direzione della Penisola Scandinava. Contemporaneamente, una massa di aria molto fredda di origine artica si muove verso sud, scivolando lungo il margine orientale dell’anticiclone e puntando verso i Balcani e l’Italia. Questo flusso gelido aprirà le porte a una fase decisamente più fredda, interrompendo la mitezza dei primi giorni di gennaio. Tuttavia, gli effetti di questa irruzione saranno differenti nelle varie aree della Penisola e saranno più evidenti nella giornata di Domenica 12 Gennaio.
Nelle regioni settentrionali, ad esempio, l’arrivo del freddo sarà accompagnato da un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche, con cieli sereni o poco nuvolosi. Tuttavia, si registrerà un marcato calo delle temperature, percepibile soprattutto di notte, quando i valori torneranno sotto lo zero sia in montagna sia su gran parte della valle Padana. Questo contesto pienamente invernale vedrà temperature che potrebbero scendere sotto lo zero, in particolare nelle aree periferiche.
Su alcuni tratti del Centro e soprattutto al Sud, invece, l’effetto dell’irruzione fredda sarà più complesso a causa della formazione di un vortice ciclonico sul basso Tirreno. Questo fenomeno genererà nuvolosità diffusa e precipitazioni abbondanti e persistenti. I venti freddi, uniti alla copertura nuvolosa, limiteranno il riscaldamento diurno, mantenendo temperature estremamente rigide anche sulle pianure e lungo i litorali. Sulle aree adriatiche e su gran parte del Sud, le temperature potrebbero calare addirittura di 8/10 °C rispetto ai valori miti dei giorni precedenti”.