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Piste ciclabili ancora in attesa di collaudo, anche se sembrano già vecchie.

Piste ciclabili ancora in attesa di collaudo, anche se sembrano già vecchie.

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Viterbo 14 gennaio 2025 – Piste ciclabili  in attesa di collaudo da mesi, mentre per altre mancherebbero ancora alcuni passaggi per arrivare alla fine. Seppure non ancora inaugurate, peró, in alcuni tratti sembrano già “vecchie”. La nomina della commissione di collaudo per quelle piste che attraversano il Pilastro per poi percorrere la tangenziale, risale  al  19 settembre, data delle deliberazione dirigenziale,

Per le altre  mancherebbero ancora diversi passaggi prima di poter arrivare al collaudo anche se, in alcuni tratti,  appaiono già sporche, forse anche scolorite e ricoperte di detriti. Tutto ció nonostante l’uso della bicicletta abbia incontrato finora scarsa fortuna a Viterbo, dato anche il territorio collinare con molteplici salite e discese. E, così, le piste ciclabili per il momento sono utilizzate solo dalle auto che continuano a parcheggiarci sopra,  a lato della carreggiata dove hanno sempre sostato anche quando le ciclabili non c’erano. Ma Palazzo dei Priori sulla bici non molla e, dunque, ha partecipato al progetto “Bici in Comune”, pubblicato dal Ministero per lo Sport e i Giovani, con il supporto del Dipartimento per lo Sport, per il tramite di Sport e salute e dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani). Con questo progetto si procederà a installare “nove nuovi bike box nei pressi del centro commerciale in zona cimitero di Viterbo, collegati a quelli già presenti presso Valle Faul e della possibilità di espandere il servizio  ai Comuni limitrofi, prevedendo una collaborazione con Bassano Romano, Vetralla e Sutri”, è scritto nella deliberazione di giunta del 10 gennaio scorso. “Un’opportunità per creare una rete integrata di cicloturismo e promuovere il patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico dell’intera provincia di Viterbo”.

Il progetto prevede anche lo sviluppo di “un’applicazione mobile “Bici In Francigena”, che digitalizzerà̀ i percorsi di cicloturismo, includendo punti di interesse culturale e religioso e monitorerà̀ la qualità̀ dell’aria grazie a sonde mobili e fisse”.

Prevista anche “l’organizzazione di eventi di promozione come le “Ciclopedalate di Luna Piena” e gli itinerari enogastronomici, che contribuiranno a coinvolgere la comunità e valorizzare le eccellenze locali”. “Valore del progetto 136.076,30, euro di cui 113.000,00 come quota oggetto di richiesta di finanziamento”, spiega ancora la deliberazione di giunta “e 23.076,30 euro come quota di cofinanziamento da parte del Comune di Viterbo, somme già impegnate per la redazione dello studio della Mobilità Ciclistica (Biciplan) all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.