Trova 250 milioni di lire nella casa dei genitori, ma non può più convertirli in euro.
Nazionale, 7 febbraio 2025 – Trovare un tesoro nascosto è un classico della narrativa, che, però, non ha mai dovuto fare i conti con la conversione delle valute, fattispecie tipica del mondo reale. E così un 48enne di Pescara trova un pacco di bigliettoni di 50 e 100 mila lire nascoste nella casa dei genitori morti per Covid, ma quando chiama la Banca d’Italia si sente dire che non è più possibile cambiarli in euro, poiché sono trascorsi più di dieci anni dall’entrata in vigore della moneta unica. La somma è piuttosto consistente: 250 milioni di lire che equivarrebbero a circa 100 mila euro. erano custodite nella cucina della casa di famiglia che l’uomo stata risistemando da diversi mesi. Il legale dell’uomo, Francesco Di Giovanni si appellerà all’articolo 2935 del Codice Civle, secondo il quale la prescrizione di dieci anni scatterebbe quando il soggetto può rivalersi dall’acquisizione del diritto e cioè in questo caso da quando ha ritrovato il denaro, ovvero nel 2024.
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