Nazionale, 15 febbraio 2025 – Torino si candida a capitale europea della Cultura 2033, “titolo” a cui guarda anche Viterbo che con l’amministrazione Frontini ha iniziato un percorso in tal senso. Partito ufficialmente il percorso per la candidatura con la firma del protocollo per la costituzione del tavolo di coordinamento strategico per la candidatura, “una grande sfida alla quale ci approcciamo come una squadra” ha detto il sindaco, Stefano Lo Russo, sottolineando: “Stiamo facendo un investimento sul futuro della città. Abbiamo tutte le carte in regola, è un obiettivo che siamo convinti di riuscire a raggiungere. La forza della nostra città è la sua tradizione culturale e quanto la cultura sia una vocazione e una sua cifra caratterizzante, anche nella sua trasformazione”. “Questa firma non è solo un atto formale – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura, Marina Chiarinelli – ma un impegno. Torino è già capitale della cultura e dobbiamo dimostrare che ha una visione chiara”. Parole riprese anche dal rettore dell’Università Stefano Geuna: “Torino è già capitale di cultura europea, si tratta solo di andare avanti e farla risaltare”, mentre il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati, ha affermato che “insieme stiamo dando una direzione al territorio che tutti i cittadini devono percepire come la direzione del loro futuro e di quello delle prossime generazioni”. “Torino – ha dichiarato, invece, il presidente della Camera di Commercio Dario Gallina – è la terza città italiana per incidenza del valore aggiunto culturale quindi questo progetto avrà anche ricadute importanti”. Hanno sottoscritto il protocollo anche le Fondazioni bancarie. Il dossier che verrà elaborato, ha concluso, Agostino Ritano, direttore della candidatura, “non sarà un mega cartellone di eventi, ma sarà molto simile a un piano strategico con un tema forte, che nel 2033 possa essere contemporaneo“. L’Unione Europea deciderà nel 2028 chi sarà la città vincente.