Viterbo, 30 aprile 2025 – Aggiudicata la sub-concessione mineraria pluriennale fino al 31/12/2027, all’unico operatore economico che ha presentato manifestazione di interesse e successiva offerta, RISE SRL con un punteggio pari al 81,67 punti su 100. L’importo stimato della concessione fino al 31/12/2027, si presume pari a 538.650 euro. La sub-concessione non prevede l’erogazione di alcun corrispettivo a favore dell’aggiudicatario. L’importo del canone posto a base di gara (offerta in aumento) era pari ad era pari ad 73.982, 85. Un passo importante e decisivo verso la riapertura della struttura. Lo rende noto la determinazione dirigenziale 1053 del 8 aprile 2025 che ripercorre le tappe principali del percorso: “Con decreto ministeriale del 10 agosto 1953 è stata trasferita la titolarità della concessione mineraria denominata “Bagnaccio” dall’INPS al Comune di Viterbo”. In seguito “con delibera giunta regionale n. 3129 del 08/07/1998 la Regione Lazio ha rinnovato la concessione Mineraria denominata “Bagnaccio” in favore del comune di Viterbo per la durata di anni 30 a decorrere dalla data del 14/01/1998. Con determina dirigenziale n. 752 del 11/05/2022 è stata disposta la risoluzione dell’accordo di collaborazione e pertanto il giacimento di acqua termo minerale del “Bagnaccio”, relativamente al Pozzo Bagnaccio, non risulta coltivato. Con avviso esplorativo n. 31 in data 16/07/2024 si è reso noto che il Comune di Viterbo intendeva acquisire la manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata” per individuare “il soggetto assegnatario del contratto di sub-concessione fino alla data del 31/12/2027″, vista “la scadenza della concessione comunale in data 14/01/2028”. “Con determinazione a contrarre n. 3655 del 13/12/2024, è stato stabilito di provvedere all’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, previa pubblicazione di apposito avviso di manifestazione di interesse al fine di individuare gli operatori economici da invitare alla procedura per l’affidamento della “sub-concessione mineraria pluriennale per lo sfruttamento del giacimenti di acqua termominerale denominato “Bagnaccio”, ubicato nel Comune di Viterbo, stabilendo la partecipazione di n. 11 (undici) operatori economici individuati a seguito di avviso esplorativo e utilizzando il criterio di aggiudicazione sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo”. “La gara è stata esperita in modalità telematica”, ed “entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è pervenuta un’offerta telematica ed è stata ammessa alla successiva fase di gara”.