Asili nido sottoutilizzati, inutile farne un altro al Poggino. Si investe su quelli esistenti.
Viterbo, 8 maggio 2025 – L’amministrazione comunale stralcia la realizzazione di un nuovo asilo nido e una scuola materna al Poggino e investe i soldi su quelli già esistenti, il “Nido a colori” e i “Cuccioli”. Gli “Asili nido sono sottoutilizzati con un numero di iscrizioni inferiore alla capacità ricettiva complessiva”, motiva la scelta la deliberazione di giunta del 2 maggio scorso, che approva il “Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP)”, disponendo anche l’inserimento degli interventi “nel prossimo aggiornamento dello schema di Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027, nell’annualità 2025”. Era stata la deliberazione di giunta del 31 gennaio che aveva disposto l’eliminazione dal parco progetti del Programma Straordinario denominato “Viterbo: da Vetus Urbs a Modern City”, della “realizzazione di un asilo nido e scuola materna”, che sarebbe dovuto sorgere al Poggino “per un importo di 3.248.548,42 euro, di cui 3.188.548,42 provenienti dal finanziamento concesso dalla Presidenza del consiglio dei ministri e 60.000 euro quale cofinanziamento comunale”. In particolare per il nido “I Cuccioli“, che versa “in cattivo stato di manutenzione”, riporta la stessa deliberazione, si prevede “l’aumento della capienza da 30 a 50 bambini; la riduzione dei consumi attraverso l’efficientamento energetico; la sostituzione dell’ascensore attualmente inutilizzabile per garantire l’accessibilità a tutti”. Il costo della “manutenzione straordinaria sulle due strutture comunali è di 618.264,15 euro, di cui 60.000 euro provenienti da fondi di bilancio del Comune”. Per i restanti 558.264,15 euro il Comune ha chiesto e ottenuto dalla Presidenza del consiglio dei ministri di impiegare proprio la somma che avrebbe dovuto finanziare la realizzazione di un asilo nido e di una scuola materna al Poggino. Con la stessa cifra si andrà a finanziare anche la “riqualificazione dell’impianto polivalente outdoor situato a Viterbo in via Doria Riparia, per la realizzazione di uno skate park del costo di 650.000 euro”, già inserito nel programma triennale delle opere pubbliche. Ma in via prioritaria, la somma derivante dallo stralcio dell’opera al Poggino, finanzierà l’incremento dei costi per la realizzazione di una serie di opere quali: la nuova struttura Francigena, per la quale serviranno 1.280.284,27 euro in più, per un costo totale di 2.560.196 euro; per il collegamento Strada Poggino – Fiera di Viterbo, per la quale si registra un aumento di costi per 250.000 euro su una spesa totale dell’opera di 5.790.109,18 euro; per la realizzazione di un centro di ricerca applicata al Poggino, per cui serviranno 300.000 euro in più su una spesa totale di 1.999.469,32 euro, per l’ ex inceneritore centro riuso, per cui c’è stato un incremento dei costi per 150.000 euro, su un totale di 1.218.958,23 euro“. Termine previsto per il fine lavori: ottobre 2026.