Picchia la madre anziana in un locale, poi cerca di colpire i poliziotti.
Viterbo, 15 maggio 2025 – Riceviamo e pubblichiamo – Nella serata dello scorso 14 maggio personale della Polizia di Stato è intervenuto in un noto locale pubblico viterbese a seguito di segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza 112 relativa ad un uomo in stato di escandescenza.
Gli agenti della squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Viterbo sono prontamente giunti sul posto in soccorso di una donna anziana picchiata dal figlio 48enne.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha opposto una strenua resistenza cercando di colpire ripetutamente gli operatori che, a fatica, sono riusciti a bloccarlo per consentire ai sanitari di trasportarlo presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Rosa” di Viterbo.
L’aggressore è stato poi denunciato in stato di libertà per i reati di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e maltrattamenti contro familiari all’Autorità giudiziaria che ha disposto, in via d’urgenza, la misura cautelare dell’Allontanamento dalla casa familiare.
Presunzione di innocenza.
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
No related posts.