Viterbo,2 luglio 2025 – Prato Giardino nell’occhio del ciclone per lo stato di incuria di questi ultimi mesi, con l’erba rimasta alta per numerose settimane, le vasche sporche e intorno l’aria fetida. Uno stato di cose culminato domenica mattina con la scoperta di dodici carpe morte all’interno del laghetto, avvistate e segnalate da un cittadino che passava di là e ha chiamato la polizia municipale. Chissà da quanto tempo erano lì. L’odore di decomposizione si avvertiva forte intorno all’area. Ma soprattutto come mai nessuno si è accorto di quello che stava accadendo? Il livello dell’acqua, infatti, si era abbassato di parecchi centrimetri e questo, secondo il veterinario interpellato domenica mattina, avrebbe causato la morte in massa dei pesci per mancanza di ossigeno. Chi doveva controllare il laghetto? L’accaduto ha sollevato anche l’indignazione di alcuni componenti della maggioranza Frontini, Francesco Buzzi ed Elena Angiani, consigliere ed assessore deputati al benessere animale, che hanno stigmatizzato carenze nel controllo e nella pulizia delle vasche. A parlare, oggi, è l’assessore competente al verde pubblico, Giancarlo Martinengo.
“Intanto – dice – voglio esprimere la mia amarezza e quella dell’intera amministrazione comunale per quanto è avvenuto con la moria dei pesci. Si è trattato di un episodio spiacevole e grave che non dovrà mai più ripetersi e sul quale ho disposto accertamenti per fare chiarezza. Stiamo mettendo a punto un’organizzazione che ci consenta di evitare i tanti fenomeni di trascuratezza ed approssimazione che ci siamo trovati addosso fin dall’inizio e purtroppo qui c’è stato qualcosa che non ha funzionato come avrebbe dovuto”, riconosce l’assessore.
Problema vasche. Da quanto tempo devono essere pulite? “La vasca centrale ha subito l’ultimo intervento straordinario, con svuotamento completo e lavaggio vasca totale, nella seconda metà del 2023. Stiamo ottenendo preventivi per rinnovarlo nell’anno in corso”, spiega Martinengo.
“Relativamente alla pulizia ordinaria invece, tramite un operatore da bordo vasca e internamente alla stessa per rimuovere oggetti e melma superficiale, è stata effettuata l’ultima volta lo scorso 19 giugno da una ditta specializzata”. Ma con che frequenza le vasche è previsto che siano pulite? “La pulizia della vasca centrale è compito organizzativo dell’ufficio verde dell’VIII settore che si avvale di una ditta abilitata soprattutto allo smaltimento di rifiuti speciali. Non esiste una frequenza stabilita da qualche normativa; in ogni caso, per la pulizia straordinaria è stato ritenuto dagli uffici congrua una frequenza biennale, mentre per quella ordinaria semestrale. Comunque settimanalmente il personale del Comune provvede al controllo delle griglie della vasca centrale per eliminare eventuali impedimenti“, dice l’assessore. Questa settimana erano state controllate? Vista l’interruzione del flusso d’acqua dalla vasca centrale che si era attappata al laghetto? Certamente sarà uno di quei punti su cui Marrinengo ha annunciato approfondimenti.
“La vasca centrale è alimentata costantemente dall’acquedotto ed è munita di una dispositivo “troppo pieno”, spiega ancora l’assessore. “Dalla vasca centrale parte una tubazione verso la vasca piccola per tenerla alimentata. Nei primi mesi dell’anno è stata incaricata la ditta che si occupa della manutenzione di ispezionare la tubazione ed eliminare una ostruzione lungo il pozzetto centrale, dovuta ad alcune radici di un albero, che limitava il flusso dell’acqua. Si sta provvedendo ad incaricare la ditta di fare una verifica dell’intera tubazione circa lo stato d’uso per capire se sia necessario un intervento specifico”. Lunedì mattina, intanto, dopo la morte dei pesci, il Comune si è prontamente attivato per “ovviare all’ostruzione del condotto idrico e della Protezione Civile assieme a personale tecnico del comune per il riempimento” così che è stato ripristinato il livello”. Chissà che l’accaduto non abbia dato una smossa alla cura di Prato Giardino. Il nuovo appalto del verde partirà il 14 luglio. Si vedrà se per questa area verde ci saranno le risorse e gli interventi che merita.