Ascenzi: “Questa è una scultura illuminata, la Macchina è solo il tre settembre”.
Viterbo, 10 luglio 2025 – Con una toccante cerimonia, ieri sera, dopo le 21 la riproduzione del corpo di Santa Rosa stesa sul letto di morte, simbolo del suo trapasso alla vita ultraterrena, (Dies Natalis) è stata collocata sulla Macchina di Raffaele Ascenzi che resterà esposta fino al 3 settembre.
L’ideatore, però, in occasione delle operazioni di montaggio che si sono svolte ieri, ha voluto ribadire un concetto importante: “La Macchina è esclusivamente il tre settembre. Essa ha una vita solo quando viene trasportata dai facchini di santa Rosa, quindi con l’apporto anche delle fiaccole, che vengono accese solo in quell’occasione, con il motore umano e con il tre settembre viterbese, perché c’è un’aria talmente particolare che la rende unica. La macchina è un’altra cosa. Quella che vediamo noi qui durante il giorno, e anche di notte accesa, durante le prove dell’illuminazione, non rappresenta quella che è la macchina del tre settembre“, dice Ascenzi.

Il punto è se l’esposizione prolungata di Dies Natalis a San Sisto possa in qualche modo “rovinare” o affievolire” la suggestione dello spettacolo del tre settembre.

Secondo l’ideatore, evidentemente, no: “Non sveliamo nulla, perché è un elemento diverso”, “questa”, dice, riferendosi alla Macchina ferma a San Sisto, “è una scultura illuminata, il tre settembre è una Macchina di Santa Rosa.
Questo è un concetto importante”, ribadisce Ascenzi, il quale riconferma il suo parere positivo a “esporre la Macchina per un periodo prolungato, magari in un contenitore studiato appositamente e visitabile per questi tre mesi estivi, in maniera tale che a Viterbo abbiamo anche una cosa in più da proporre al visitatore, ma anche al facchino e allo stesso viterbese“.
Tornando al trasporto 2025, Dies Natalis non sono previste modifiche o variazioni rispetto all’anno scorso. Anche l’illuminazione dovrebbe restare pressoché la stessa.

“Abbiamo questi mesi a disposizione per poter fare anche delle accensioni notturne”, dice, anche se confida che “andare a intervenire adesso che a Macchina è montata sull’impianto elettrico, sarebbe molto complicato soprattutto nelle parti alte”. In questi mesi la Macchina non sarà ovviamente accesa tutte le sere, ma solo alcune di essere, forse il sabato o la domenica, tutto ancora da decidere (Leggi qui). Non ci sarà la fiamma viva, ma solo illuminazione a led.
