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Dies Natalis, Fiorillo: “La accenderemo secondo un calendario”.

Dies Natalis, Fiorillo: “La accenderemo secondo un calendario”.

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Viterbo, 9 luglio 2025 – Dies Natalis è arrivata questa mattina a piazza San Sisto alle 9:17, dopo essere partita dal capannone del costruttore Fiorillo qualche minuto dopo le otto. Come ogni anno ha attraversato la città, seguendo un percorso che è anche l’unico che può condurla dalla Cassia a San Sisto e, dunque, piazza Verdi, via Marconi, via Ascenzi, via Cavour, piazza Fontana Grande, via Garibaldi e, infine, Porta Romana. A Piazza del Plebiscito  è stato momentaneamente aperto il cantiere, rimuovendo numerose transenne  per consentire alla carovana dei cinque camion, con a bordo i pezzi di Dies Natalis, di attraversarlo, passandoci in mezzo. La nuova pavimentazione, in previsione di questo passaggio, è stata coperta e protetta da cinque centimetri di polvere di peperino. Passata Dies Natalis a bordo dei camion, l’area di cantiere è stata richiusa con le transenne. La conclusione di questa porzione dei lavori resta fissata per il 31 luglio, come più volte annunciato dall’amministrazione comunale. Intanto a San Sisto Dies Natalis sta prendendo forma. E già iniziano ad emergere i particolari di questi due mesi in cui resterà esposta e visitabile, rispettando l’area di cantiere. Intanto per vedere la Macchina “accesa” si dovrà aspettare almeno il prossimo fine settimana e seguire un calendario. “Non se riusciremo a illuminarla già da questo fine settimana“, dice Vincenzo Fiorillo, “perché dobbiamo fare tutti i collegamenti. Terminati questi, procederemo con le prove di accensione. Non so se la illumineremo il sabato o la domenica, dobbiamo decidere insieme. Una volta assemblata, credo che faremo un calendario, perché non potremo tenerla sempre accesa.  La fiamma viva non la possiamo mettere in questo periodo perché è un’illuminazione che ha la sua durata”, spiega ancora Vincenzo Fiorillo. Per ora, quindi, solo “led, con alcune modifiche nei colori, credo che Raffaele (Ascenzi) abbia già provveduto“, prosegue il costruttore. Nessuna modifica a Dies Natalis che è solo al suo secondo anno di vita: “Non ne abbiamo fatte”, dice Fiorillo, “Penso che sia difficile fare qualcosa per renderla ancora più bella di quello che è. Se ci fossero state delle modifiche, le avremmo comunque fatte in azienda, qui non è fattibile, ma torno a dire, e questo è un mio pensiero, che apportare già delle modifiche  a una macchina già così bella, e già al secondo anno, non credo abbia un senso”. Nessun cambiamento, a parte qualche accorgimento interno, nemmeno per il traliccio interno,  che l’anno scorso ha mostrato un movimento ondulatorio piuttosto spiccato. “Tutte le macchine oscillano  – sottolinea il costruttore – se non lo facessero, resterebbero rigide e peserebbero il doppio. Con questa flessibilità, invece, la struttura va e viene. Forse  questa oscilla un po’ di più? Non so. I facchini sono tranquilli, l’anno scorso è stato un bel Trasporto, era il primo, il secondo sarà sicuramente migliore. Anche la prova del traliccio che abbiamo fatto  il sette luglio 2024 è andata benissimo. Per ora ci possiamo accontentare”, conclude Fiorillo. Confermata, invece, la cerimonia di stasera alle 21 per apporre la figura della Santa all’interno della Macchina.

Tiziana Mancinelli.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.