Home Attualità Trasporto S. Rosa, targhe Unesco a metà a Piazza Fontana Grande e Piazza Verdi.
Trasporto S. Rosa, targhe Unesco a metà a Piazza Fontana Grande e Piazza Verdi.

Trasporto S. Rosa, targhe Unesco a metà a Piazza Fontana Grande e Piazza Verdi.

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Viterbo, 8 agosto 2025 – Targhe commemorative del Riconoscimento Unesco come Bene Immateriale dell’Umanità del Trasporto di Santa Rosa nell’ambito della Rete delle Macchine a Spalla, rimaste solo metà a Piazza Fontana Grande e a Piazza Verdi. Erano state installate a terra nel 2014 per celebrare lo storico traguardo che sdoganava per la prima volta ufficialmente e definitivamente  il Trasporto oltre le frontiere cittadine. Targhe realizzate dall’artista Michele Telari e installate a ogni fermata della Macchina:  piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito, piazza delle Erbe, Suffragio, piazza del Teatro e sagrato della chiesa di Santa Rosa. Formate da due parti, quella superiore raffigurante  i due stemmi della Città di Viterbo e del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa con la scritta: “Città di Viterbo, 3 settembre, Trasporto Macchina di Santa Rosa”, segue indicazione della piazza e il numero della fermata. La parte inferiore della targa raffigura una fila di facchini, con la scritta “Trasporto della Macchina di Santa Rosa“, sotto il logo Unesco, e la scritta “Patrimonio Immateriale dell’Umanità, 4 dicembre 2013, Baku Azerbaijan“. Proprio questa parte, però, non c’è più, nelle due piazze  cittadine, la prima e l’ultima sosta dove resta la targa con la sola parte superiore,  sparita quella inferiore. Sarebbero così da un po’.  Considerando, però, che quest’anno, per la prima volta, sono stati accesi i riflettori  sul  percorso da San Sisto al monastero che fanno i facchini il tre settembre con la Macchina sulle spalle, sembra il momento giusto per ripristinare le targhe nella loro interezza. Ogni week end tanti viterbesi e turisti partecipano alle visite guidate lungo il percorso della Macchina e c’è anche una pannellatura intorno a Dies Natalis che invita i visitatori a seguire questo itinerario in ogni momento della giornata. Far trovare tutte le targhe intere e magari anche tirate a lucido, sarebbe un bella dimostrazione dell’ attenzione che la città riserva al pilastro delle sue tradizioni divenuto un indiscusso tratto identitario della cultura e del territorioo viterbese.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.