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Promozione S. Rosa, manifesti su Roma, critica l’opposizione.

Promozione S. Rosa, manifesti su Roma, critica l’opposizione.

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Viterbo, 7 agosto 2025 – Quasi trecento manifesti su Roma per promuovere il Trasporto di Santa Rosa: 50 formato 300 per 140 per una spesa di 425,43 euro e 240  di formato minore (dimensioni 100×140) per un importo di 694,26 euro. Palazzo dei Priori ha prenotato gli spazi per una spesa totale di affissione di 1.119,69 euro. A renderlo noto, la determinazione dirigenziale nr. 311 del 28 luglio, che specifica: “È intenzione di questa Amministrazione promuovere l’evento tradizionale del Trasporto non solo sul territorio locale, ma anche al di fuori della Città di Viterbo”. Si precisa, inoltre, che la collocazione del materiale pubblicitario è avvenuta scegliendo “zone centrali e ben visibili al fine di darne ampia diffusione anche a fini turistici”. La campagna promozionale, però, non convince l’opposizione. Ad aprire la questione,  in uno degli ultimi consigli comunali, è stato il consigliere Andrea Micci (Lega): con un’interrogazione urgente che chiedeva di conoscere il piano promozionale del  Trasporto del 3 settembre, anche in considerazione della ricorrenza del Giubileo e dell’esposizione di Dies Natalis a San Sisto dal 9 luglio. “Avevo chiesto al sindaco Frontini che tipo di promozione era stata messa in piedi”, dice Andra Micci. “Dalle risposte ricevute credo sia avvilente. Opinione che confermo alla luce di una campagna di comunicazione affidata a una manciata di manifesti su Roma, peraltro in un periodo in cui è deserta, e l’uso dei social limitato sia nelle forme sia nell’utilizzo della sola pagina di Viterbo Informa, trascurando altre modalità che sono anche quelle attualmente più diffuse nell’ambito della promozione online. Mi sembra una  pubblicità fatta tra noi che “provincializza” un evento, quello del Trasporto, che invece oramai ha assunto una connotazione internazionale grazie al riconoscimento Unesco, ottenuto in virtù del lavoro svolto dal Sodalizio e dai precedenti amministratori”, conclude Micci. Giulio Marini, invece, ricorda “Un evento clou fu l’arrivo di Silvio Berlusconi, si accreditarono 80 testate giornalistiche nazionali e internazionali. Invitare la stampa anche straniera era una scelta che facemmo da Meroi Sindaco. I manifesti si sono sempre affissi. Il tema è un altro. Serve un programma di promozione antecedente, mirato verso chi vogliamo far venire per qualificare l’evento e la città. Avere 500 o 1000 persone in più non serve. Nemmeno c’entrano”, osserva l’ex sindaco. Secondo Laura Allegrini (FDI): “Mi sembra che si stia facendo poco più dell’anno precedente, che già era poco. Non basta muoversi solo su Roma, andrebbe pubblicizzata su tutto il Lazio”. Anche secondo Luisa Ciambella (Per il Bene Comune): “Servirebbe un piano organico di promozione dell’evento, spero che ci siano altre misure, perché questi manifesti mi sembrano poca cosa”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.