Home Attualità Le Perseidi pronte a regalare la magia delle notti delle stelle cadenti.
Le Perseidi pronte a regalare la magia delle notti delle stelle cadenti.

Le Perseidi pronte a regalare la magia delle notti delle stelle cadenti.

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Viterbo, 10 agosto 2025 – Il cielo estivo è pronto a regalare uno spettacolo straordinario, che molti ritengono oramai imperdibile, quello delle cosiddette “Stelle cadenti“. Non servirà acquistare un biglietto, a meno che non si prenda parte a uno dei tanti eventi organizzati per l’osservazione “professionale”. Lo spettacolo è offerto dall’universo, gratis e accessibile a tutti, ma non tutti potranno vederlo! Solo i più fortunati, quelli che riusciranno a incrociare lo sguardo con una delle tante scie luminose nel momento in cui si stacca dal cielo per “cadere” in un punto ideale imprecisato sull’orizzonte. Non a caso si dice che chi cattura una stella cedente nel proprio  campo visivo, può esprimere un desiderio che si avvererà, tanto per sottolineare l’idea prodigiosa che da sempre viene riconosciuta a questo evento cosmico. Laddove, però, non si decida di affidarsi alla semplice fortuna, ma si voglia avere qualche garanzia di successo,  bisognerà organizzarsi per bene.

Stelle cadenti, si vedono a occhio nudo, meglio se lontano dalle luci cittadine.

Per osservarle meglio è facile, è opportuno, innanzitutto recarsi in un luogo lontano dalle luci cittadine, meglio dopo la mezzanotte, o comunque dopo le 22:30, quando il radiante, luogo di provenienza delle stelle cadenti, è alto in cielo. Niente strumenti: si osservano meglio ad occhio nudo, con campo visivo ampio. Ma l’ingrediente di un’osservazione perfetta è senza dubbio la pazienza: le stelle cadenti arrivano a intervalli irregolari, quindi conviene guardare per almeno un’ora.

Le stelle cadenti sono in realtà delle meteore, le Perseidi, frammenti lasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, provenienti dalla costellazione di Perseo.

Certamente, però, non si può iniziare questa avventura, che si limiti al terrazzo di casa o si spinga fuori dal centro abitato, senza prima sapere che le cosiddette “stelle cadenti”, sono in realtà delle meteore, ossia particelle di comete o di frammenti di asteroidi.  Ma questo non toglie nulla al loro fascino, tantomeno alla spettacolarità dell’evento astronomico. Ogni anno la Terra attraversa queste scie di detriti che, entrando a contatto con l’atmosfera, si disintegrano e creano strisce infuocate. Esistono diverse piogge meteoriche, ma di certo quella più suggestiva e seguita è proprio quella della “Notte di San Lorenzo”, quando a offrire lo spettacolo delle stelle cadenti sono in realtà le Perseidi, uno sciame meteorico generato dai detriti lasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, con un nucleo di 26 chilometri. Essa impiega 133 anni per compiere una rivoluzione attorno al Sole. Fu Giovanni Schiaparelli, nel 1865, a stabilire le Perseidi provenivano da questa cometa, scoperta a sua volta  nel 1862 da Lewis Swift e Horace Tuttle. La Swift-Tuttle ha visitato per l’ultima volta il sistema solare interno nel 1992. Ogni anno la Terra attraversa la scia di polvere e particelle lasciata dalla cometa che, entrando nell’atmosfera, bruciano, dando vita alle “stelle cadenti”. Si chiamano Perseidi perché il punto da cui sembrano partire (il radiante) si trova nella costellazione di Perseo. Le stelle cadenti, secondo la tradizione cristiana, sono anche note come le lacrime di San Lorenzo, il martire cristiano morto il 10 agosto del 258 d.C.

Stelle cadenti, picco massimo tra l’11 e il 13 agosto 2025.

Il periodo di attività dello sciame delle Perseidi è dal 17 luglio al 24 agosto, il massimo, invece, è previsto tra l’11 e il 13 agosto, quando si possono osservare fino a 80–100 meteore l’ora in condizioni ideali. Stasera, dieci agosto, non sarà il picco, dunque, ma la serata è comunque un’ottima occasione per fare qualche prova in attesa del clou in arrivo nei prossimi giorni.

Tiziana Mancinelli.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.