Home Cronaca Due arresti per spaccio a San Pellegrino, urla e spintoni al Sacrario.
Due arresti per spaccio a San Pellegrino, urla e spintoni al Sacrario.

Due arresti per spaccio a San Pellegrino, urla e spintoni al Sacrario.

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Viterbo, 16 ottobre 2025 – Due arresti per spaccio a San Pellegrino di due cittadini magrebini in prossimità del Paradosso a inizio settimana e un’altra serata di follia al Sacrario, con gente che si spintona, urla e disturba la quiete pubblica come se fosse la cosa più naturale di questo mondo. Se da una parte si vanno rafforzando i controlli da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale, partita anche con i presidi fissi tra Piazza San Faustino, Sacrario e Piazza San Carluccio, dall’altra c’è una realtà sociale che pare fregarsene, per niente disturbata dall’intensificarsi di controlli e presidi. Se a San Pellegrino lo spaccio sembra aver trovato la sua sede naturale nel reticolo di vicoli stretti, bui e poco frequentati, che offrono un ambiente riservato e lontano da occhi indiscreti, il Sacrario si conferma il palcoscenico di un delirio pubblico, uno spettacolo offerto agli occhi di tutto il mondo, a cui non si capisce come porre rimedio, dal momento che bastano pochi minuti e quattro persone a far precipitare l’area nello sfacelo. Così è capitato martedì sera,  quando all’improvviso si sono sentite delle urla. Un evento che oramai non desta più alcuna sorpresa tra i residenti, costretti a subire certi fatti in maniera abituale. “Erano le 21:51” racconta uno di loro, “ho sentito delle urla, così mi sono affacciato dalla finestra e ho visto un ragazzo straniero a cui mi sembra abbiano sottratto il cellulare. Ho osservato che ha poi buttato il giubbino per terra, dopodiché si è messo a discutere con altri soggetti, uno di questi lo ha spinto e buttato per terra. Le stesse persone lo hanno, poi,  portato via, e successivamente è stato soccorso da altri passanti”. È il racconto del cittadino che commenta l’ennesima serata movimentata al Sacrario come la “solita notte da lupi nel Bronx”. Dell’accaduto è stato girato anche un video. Una testimonianza che a Piazza Martiri d’Ungheria, la musica è sempre la stessa.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.