Dopo un mese e l’attacco dell’opposizione, riapre il C.O.L.
Viterbo, 23 ottobre 2025 – Centro di orientamento al lavoro: è stato al centro di un duro attacco da parte del consigliere comunale Andrea Micci (Lega) secondo il quale alcuni utenti avrebbero chiamato la struttura a ottobre e si sarebbero trovati di fronte un risponditore automatico che comunicava la riapertura per il 21 settembre. Cosa che, ovviamente, non è avvenuta, visto che il Col riapre oggi, 23 ottobre. Lo comunica in una nota l’assessore competente alle politiche del lavoro Patrizia Notaristefano che nel frattempo ha incassato la bordata dal consigliere di opposizione per la chiusura della struttura dopo la scadenza del contratto con il gestore. “Riaperto il Col”, annuncia, “Da questa mattina gli uffici del Centro orientamento al lavoro del Comune di Viterbo sono tornati operativi”. Con apposita determina dirigenziale (n. 2789 del 20 ottobre 2025) si è conclusa la procedura di affidamento per lo svolgimento delle attività degli uffici del Centro Orientamento al Lavoro, struttura che offre una serie di servizi in favore di giovani disoccupati, studenti in uscita dall’obbligo scolastico e formativo, disoccupati anche di lunga durata e adulti che vogliono orientarsi nella scelta del percorso professionale e/o formativo, finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro.
“Da oggi gli uffici del Col sono nuovamente aperti al pubblico – spiega l’assessore Notaristefano -. Riapertura possibile a conclusione della procedura amministrativa di affidamento, andando in continuità con i servizi offerti. Il percorso di orientamento, che inizia con la fase di accoglienza e prosegue con ulteriori step successivi, si completa con la definizione di un progetto personale in grado di orientare le persone che si rivolgono a tale ufficio per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro”.
Da oggi si torna quindi alla regolare attività dopo la necessaria sospensione, dalla data di scadenza della precedente proroga e fino all’attuale affidamento. “Una proroga necessaria e indispensabile – aggiunge l’assessore – per giungere a conclusione della positiva verifica dei requisiti di legge in capo al nuovo operatore economico a cui è stata affidata la gestione del servizio. Un servizio importante e prezioso per la collettività”.