PROGRAMMA NATALE 2025 – CITTÀ DI VITERBO
Al via la quarta edizione del Festival di teatro sociale integrato Come un sasso nello stagno. Appuntamento come sempre al Teatro dell’Unione, dall’11 al 14 dicembre.
L’edizione 2025 è stata presentata lo scorso 2 dicembre all’Unione dal direttore artistico Francesco Cerra (Teatraedro), alla presenza del vice sindaco e assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi, e insieme ai rappresentanti delle altre realtà che insieme a Tetraedro contribuiscono all’evento: Francesca Burla presidente di Eta Beta, Teresa Sebastiani, dirigente medico Neuropsichiatria infantile e disabile adulto Asl Viterbo (in rappresentanza del dirigente dell’unità operativa Marco Marcelli).
Nel dicembre 2022 in occasione dei 25 anni dalla nascita del Teatro Integrato a Viterbo e dall’associazione Eta Beta, voluta dalla mente e dal cuore del neuropsichiatra infantile Giorgio Mauro Schirripa, è stato istituito un Festival di Teatro Sociale – Teatro Integrato.
Il festival si propone l’obiettivo di promuovere le realtà teatrali operanti sul territorio, che da anni, supportate da Associazioni di volontariato e Coop Sociali, promuovono e attuano percorsi di teatro sociale mettendole in connessione con il contesto nazionale.
La rassegna è curata da Francesco Cerra del Tetraedro APS, in collaborazione con l’Ass. Eta Beta ODV e la Coop Sociale Gli Anni in tasca, ed è realizzata con il patrocinio della Asl di Viterbo, il contributo dell’Assessorato alla Capitale europea della cultura del Comune di Viterbo e sostenuto dall’aiuto di imprese e attività del territorio.
I Laboratori di teatro, di riferimento agli organizzatori, che abitualmente si svolgono durante l’arco dell’anno, nascono
trovano nel Festival, appositamente pensato nel periodo natalizio, un momento conclusivo aperto al pubblico.
Come un sasso nello stagno. Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto oggetti a distanze diverse, nel nostro caso il Teatro Integrato e le azioni racchiuse in esso, producono onde di superficie e di profondità, in un movimento che interessa la crescita del singolo, del gruppo e delle loro relazioni: famiglia, società, lavoro.
Un momento d’inclusione di grande rilevanza sociale dunque, sempre più radicato nel territorio. Un appuntamento ricorrente, che ha visto coinvolte in questi anni numerose compagnie locali e nazionali. Un luogo di incontro tra personalità diverse impegnate in un fine comune, lo spettacolo; uno scambio tra un gruppo, la compagnia, e la realtà cittadina che lo ospita, gli spettatori, alla quale viene donato il frutto del lavoro svolto.
IL PROGRAMMA
GIOVEDÌ 11 DICEMBRE ORE 21
SOGNI DI NATALE III ed.
Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia (VT) “Le Voci di Eta Beta” coro integrato
in collaborazione con
Associazione e Centro Studi Cesare Dobici
Maria Loredana Serafini Direttore
Serena Di Meo violino Wanda Foliero violino
Emanuele Ciocca sassofono Pamela Tamantini voce
Ferdinando Bastianini pianoforte
Scuola di Danza “We Dance” Viterbo
Coreografie di Anita Congi e Salvatore Coccia
Presenta Veronica Carruba
Direzione Artistica Ferdinando Bastianini e Maria Loredana Coccia
Sogni di Natale – Edizione ’25 accompagna il pubblico in un viaggio musicale tra tradizione e modernità. Le Voci di Eta Beta, dirette da Maria Loredana Serafini, interpretano brani iconici del Natale, da Babbo Blu a Jingle Bell Rock, fino a Feliz Navidad. La voce solista Pamela Tamantini aggiunge un tocco di magia con Over the Rainbow e Let It Go.
Il Coro San Giovanni propone capolavori senza tempo, da Händel a Elvis Presley, passando per le emozioni di Nuovo Cinema Paradiso. Le coreografie della Scuola di Danza We Dance e un quartetto strumentale arricchiscono lo spettacolo, condotto da Veronica Carrubba.
VENERDÌ 12 DICEMBRE ORE 21
“UNO TRA CENTOMILA”
Liberamente tratto da “Uno, nessuno e centomila” di L. Pirandello
Cooperativa sociale Alicenova
Regia Natalì de Anna
con la partecipazione di Michela Agostini
Scenografia Paolo Marroni
Puoi lasciare che sia il mondo a decidere chi sei … oppure scegliere tu chi vuoi essere. Da questa domanda prende vita un viaggio teatrale tra sogno, maschere e realtà. Vitangelo Moscarda, detto Gengè, scopre un dettaglio che incrina le certezze della sua identità: chi siamo davvero agli occhi degli altri? E chi siamo quando restiamo soli? I ragazzi della Cooperativa Alicenova, insieme a educatori e volontari, danno voce e corpo alle centomila identità che indossiamo ogni giorno e al desiderio profondo di ritrovare un sé autentico. Un’interpretazione collettiva e sincera che mette in luce la sorprendente attualità del pensiero pirandelliano: nella giungla quotidiana delle apparenze, la ricerca della propria essenza resta l’unico atto davvero rivoluzionario.
SABATO 13 DICEMBRE ORE 21
“NON CI RESTA CHE … CAMBIARE LA STORIA”
di R. Benigni e M.
rivisitazione teatralizzata del film “Non ci resta che piangere”
Troisi
Laboratorio PAI ASLVT/B
Sezione Teatro
Compagnia Disorganizzata
Ass. Eta Beta ODV – Coop. Sociale Gli Anni in Tasca Regia Francesco Cerra
con la partecipazione di Franco Heera Carola, Gabriele Ludovici
Scenografia Laboratorio Officine 49
Elementi scenografici 3b IIS “F.Orioli” prof. A. Favata
Costumi Daniela Rotili
La compagnia disorganizzata torna in scena con uno spettacolo liberamente tratto dal film
cult “Non ci resta che piangere” Mario e Saverio, si ritrovano catapultati nella Toscana del 1492. Con la loro comicità spontanea – che contraddistingue tutti i nostri attori – e la loro genialità, i due cercano di adattarsi a questo nuovo mondo, incontrando personaggi stravaganti, situazioni assurde e a dialogare con figure illustri come Leonardo Da Vinci e il Savonarola. Attraverso le loro disavventure, lo spettacolo ci fa riflettere sulla nostra epoca e sulla nostra società, invitandoci a ridere e a pensare.
di R. Benigni e M. Troisi. Due amici
DOMENICA 14 DICEMBRE ORE 18.30
SECONDA STELLA A DESTRA
Liberamente tratto da “Peter Pan” di James Matthew Barrie
Laboratorio PAI ASLVT/B
Sezione Teatro Ragazzi
Ass. Eta Beta ODV – Coop. Sociale Gli Anni in Tasca
Regia Paola Borgia
con la partecipazione di Valerio, Emilio e Riccardo Biondi, Alessandra Cappuccini Elementi scenografici – Laboratorio Officine 49 – Daniele Morucci
“C’è un’Isola-che-non-c’è per ogni bambino; e sono tutte differenti”. Questo vuole dirci James Matthew Barrie, autore di Peter Pan, il bambino che non vuole smettere di volare. Peter vive con i suoi amici bambini sperduti fra nuvole e sogni, in un’isola-che-non- c’è abitata da fate, pirati, sirene e pellerossa che continuano a rincorrersi e combattere in duelli seri ma non troppo, in quello che è e deve rimanere un gioco. Perché i bambini lo sanno che alcuni limiti non vanno superati. Sono i grandi che “dimenticano troppo in fretta com’è essere bambini”. “I bambini giocano alla guerra perché i grandi da sempre la fanno”, ci ricorda Berthold Brecht. Ma “c’è un altro gioco da inventare: far sorridere il mondo”, così “Vivere sarà un’avventura ancora più grande”.