Viterbo, 2 maggio 2026 – Denunciato per violenza sessuale aggravata un uomo di 68 anni accusato di avere palpeggiato nelle parti intime una donna a bordo di un autobus. “Nei giorni scorsi – rende noto la questura di Viterbo – gli operatori della Polizia di Stato della questura di Viterbo – Ufficio Prevenzione generale e Soccorso Pubblico hanno portato a termine con successo un’attività d’indagine che ha consentito di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria un uomo di 68 anni, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata ai danni di una giovane donna.
L’indagine è scaturita dalla denuncia della ragazza, la quale ha riferito di essere stata oggetto di pesanti e prolungati palpeggiamenti nelle zone intime mentre si trovava a bordo di un autobus del trasporto pubblico locale.
Grazie all’analisi incrociata dei sistemi di videosorveglianza, alla testimonianza resa dalla vittima del reato e alla conoscenza del territorio, gli agenti sono riusciti a chiudere il cerchio sull’uomo.
Individuato in una via del centro da un poliziotto libero dal servizio, poiché rispondente, per caratteristiche fisiche e per l’abbigliamento indossato al soggetto ritratto dalle telecamere sull’autobus, l’uomo è stato successivamente pedinato e bloccato, con l’ausilio delle pattuglie della squadra volante, nei pressi della sua abitazione.
Una volta condotto presso gli uffici della Questura e compiutamente identificato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di violenza sessuale aggravata.
L’efficacia dell’intervento sottolinea la tempestività della risposta della Polizia di Stato e la costante attenzione rivolta al contrasto della violenza di genere”, conclude la nota.
Presunzione di innocenza
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.