Home Cronaca Via Cairoli: rapinato e picchiato un commerciante. Rubata una bici
Via Cairoli: rapinato e picchiato un commerciante. Rubata una bici

Via Cairoli: rapinato e picchiato un commerciante. Rubata una bici

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Viterbo, 5 maggio 2026 – Acquistano alcolici per 45 euro, poi rientrano nel negozio chiedendo la restituzione del denaro. Il titolare si rifiuta, distruggono il sistema di videosorveglianza, lo picchiano e gli sottraggono 50 euro. È avvenuto in via Cairoli nel fine settimana, secondo quanto riferisce la polizia in una nota stampa. Sempre nello stesso week end è stata ritrovata in via Cairoli una bicicletta rubata. “Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti, in particolare, nell’area del Sacrario ed in quelle più sensibili del centro cittadino in occasione degli eventi che ne hanno caratterizzato il fine settimana” è scritto nella nota, “personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha tratto in arresto due cittadini italiani, residenti nel capoluogo, resisi responsabili di rapina in concorso ai danni di un commerciante che poco prima aveva venduto loro degli alcolici.  Gli equipaggi della squadra volanti dell’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel transitare in via Cairoli, hanno notato due soggetti, in evidente stato di ebbrezza, che discutevano animatamente con il titolare di un esercizio commerciale. Nell’occasione, quest’ultimo, ha riferito agli agenti che i due uomini, dopo aver acquistato alcune bottiglie di bevande alcoliche per la somma di 45 euro, sono rientrati nel negozio, pretendendo da lui la restituzione del denaro pagato. A fronte del suo diniego, dopo aver danneggiato il sistema di videosorveglianza, lo hanno aggredito fisicamente, colpendolo più volte al volto, riuscendo a prelevare 50 euro dalla cassa”, spiega il comunicato stampa. “I due, gravati da numerosi pregiudizi di polizia, sono stati fermati e sottoposti a perquisizione, all’esito della quale è stata rinvenuta la banconota sottratta. Pertanto, sono stati arrestati per i reati di rapina e danneggiamento in concorso e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria mediante traduzione presso la locale Casa Circondariale Nicandro Izzo. Uno di loro, inoltre, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale poiché, in occasione del controllo, ha tentato, più volte, di colpire con calci e pugni gli operatori. Dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza – continua il comunicato – è emerso che i due, poco prima, dopo averlo colpito al volto, avevano preteso denaro dal gestore di un altro esercizio commerciale della zona.

Nel secondo episodio, avvenuto nel pomeriggio di sabato 2 maggio, sempre in via Cairoli, un cittadino ha riconosciuto la propria bicicletta, che gli era stata sottratta alcuni giorni prima, condotta da uno straniero, segnalandolo al numero unico di emergenza 112. Intervenuti tempestivamente, gli agenti della Polizia di Stato della squadra volante, hanno fermato l’uomo, il quale è stato denunciato per ricettazione, mentre il bene è stato restituito al proprietario”, conclude la nota.

Presunzione di innocenza.

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.