Home Cronaca Fugge a un posto di blocco: scatta l’arresto ai domiciliari con il decreto sicurezza
Fugge a un posto di blocco: scatta l’arresto ai domiciliari con il decreto sicurezza

Fugge a un posto di blocco: scatta l’arresto ai domiciliari con il decreto sicurezza

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Viterbo, 23 maggio 2026 – Non si ferma al posto di blocco e si dà alla fuga: scatta l’arresto in virtù della nuova normativa prevista dal decreto sicurezza. “Nella notte del 21 maggio 2026”, riferisce la nota stampa, “un cittadino italiano è stato arrestato dopo essersi sottratto a un controllo stradale dei carabinieri. L’episodio ha avuto inizio in località La Selva, lungo la Strada Provinciale 49 Onanese: l’uomo, alla guida del proprio veicolo, ha ignorato l’alt intimato dai militari della stazione di Onano, allontanandosi a forte velocità. Durante la fuga, la sua condotta di guida ha messo in pericolo l’incolumità degli altri utenti presenti sulla carreggiata.

L’inseguimento si è protratto fino al territorio del Comune di Pitigliano, in provincia di Grosseto. Qui, grazie alle ricerche condotte in collaborazione con l’Aliquota Operativa e il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della locale Compagnia, l’uomo è stato rintracciato e definitivamente bloccato.

Nei confronti del conducente è scattato l’arresto in applicazione della nuova normativa introdotta dal Decreto Sicurezza (D.L. 23/2026). Nello specifico, gli viene contestata la violazione del comma 7-bis dell’articolo 192 del Codice della Strada, che prevede sanzioni penali per chi fugge a un posto di blocco delle Forze dell’Ordine mettendo a rischio la sicurezza altrui.

A seguito del fermo, l’uomo è stato posto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Viterbo.

L’operazione, frutto della sinergia e del coordinamento tra i reparti territoriali, si inquadra in una più ampia azione di prevenzione e contrasto alla criminalità, confermando il costante impegno a garanzia della sicurezza pubblica e del rispetto delle norme sulla circolazione stradale, a tutela dell’intera comunità”, conclude la nota.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.