Viterbo, 13 giugno 2026 – Per la prima volta nella storia del Trasporto di Santa Rosa, arrivano i “Piani di evacuazione”. È la prima novità sul fronte della sicurezza, argomento destinato quest’anno a stare sotto i riflettori, dopo l’allarme terrorismo dell’anno scorso durante il trasporto. “La sicurezza non è mai troppa”, dice il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, “ma dobbiamo anche tenere a mente che fondamento del riconoscimento Unesco è proprio la partecipazione della comunità”, evidenzia. Un tasto che il Sodalizio non ha mai voluto toccare. Insomma, sicurezza sì, ma senza compromettere il profilo tipico della manifestazione, che sono appunto le piazze e le vie traboccanti di gente. “La sicurezza deve contemperarsi con le esigenze della festa, non intaccare la bellezza del Trasporto. Su questo – puntualizza Mecarini – c’è grande spirito di collaborazione con il Prefetto”. La sicurezza è stata già oggetto di una riunione in Prefettura. La prossima ci sarà il 16 giugno. Intanto il capofacchino Luigi Aspromonte si augura che quello di quest’anno sia “un Trasporto in serenità”, dice. L’esordio di Dies Natalis nel 2024 fu segnato dal malore improvviso e dal ricovero del capofacchino Sandro Rossi, con il conseguente ingresso dell’attuale Luigi Aspromonte. Nel 2025, invece, il trasporto è stato segnato dall’allarme terrorismo. Da quell’esperienza la formazione dei facchini è uscita fuori più solida che mai. “C’è stata una straordinaria compattezza”, dice Aspromonte. “Quando sono tornato al boschetto prima del trasporto dell’anno scorso – continua – dopo la riunione in Prefettura, dove ci avevano comunicato del rischio terrorismo, abbiamo detto ai facchini che il trasporto si sarebbe fatto a luci accese. Nessuno di loro ci ha chiesto il perché. Si sono messi in formazione e siamo partiti”. Tra qualche giorno la macchina del Trasporto si metterà in moto con le prove di portata, nei giorni 18-19-20 giugno, mentre domenica 21, la gironata sarà dedicata solo agli aspiranti facchini. Due hanno lasciato la formazione quest’anno per il raggiungimento dei 55 anni. Uno non ha superato la visita medica. Qualcun altro potrebbe non fare la prova di portata o superarla. “I posti che potrebbero rendersi disponibili, quest’anno saranno 4-5“, spiega Aspromonte. Non è detto che se più aspiranti faranno una prova di portata egregia il numero non possa salire, come avvenuto l’anno scorso, quando il Sodalizio ha arruolato undici nuovi facchini.