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Dies Natalis svetta a San Sisto

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Viterbo, 9 luglio 2026 – Dies Natalis svetta a San Sisto, imponente, solenne e maestosa. Montaggio concluso intorno alle 16:30. La Macchina ha fatto il suo ingresso in città, oggi, di prima mattina. A pezzi sui camion del costruttore Fiorillo, ha fatto la sua prima tappa a Piazza del Plebiscito, dove ad aspettarla c’erano i rappresentanti dell’amministrazione cittadina: la sindaca Chiara Frontini, il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, assessori e consiglieri. Una breve pausa e il corteo dei camion è filato dritto verso Porta Romana. Qui è iniziato l’assemblaggio, sotto la guida del direttore del cantiere, Damiano Amatore. Operazioni avvenute, anche quest’anno, in maniera molto spedita e secondo un copione oramai ampiamente collaudato dal costruttore.

 Il secondo importante appuntamento con Dies Natalis sarà subito domani, 10 luglio, alle 21, quando la figura di Rosa sarà posizionata in cima alla macchina nella cornice di una cerimonia solenne con la partecipazione del vescovo Piazza. La prima prova ufficiale dell’illuminazione di fronte al pubblico è stata fissata il 19 luglio. A rendere noti gli appuntamenti dei prossimi giorni, è stata la sindaca Chiara Frontini durante un punto stampa organizzato ai piedi di Dies Natalis stamattina. Con lei anche il Presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, Massimo Mecarini, l’ideatore Raffaele Ascenzi e il costruttore Vincenzo Fiorillo. La macchina resterà esposta al pubblico fino alla partenza del 3 settembre.

Il montaggio anticipato della Macchina di Santa Rosa che, di norma, arrivava a San Sisto dopo ferragosto, rimanendo visibile solo quindici giorni, fino al tre settembre, è stato effettuato l’anno scorso “come iniziativa straordinaria per l’anno giubilare“, ha spiegato Frontini, “ma, visti gli esiti e le tante persone che sono venute a vederla, abbiamo replicato l’iniziativa”, che si candida, dunque, a diventare un appuntamento ricorrente. La stessa sindaca ha rimarcato come “Si sia spesso dibattuto su come mantenere viva la tradizione del trasporto per 365 giorni all’anno. In questo caso sono solo 60″, ha detto riguardo al tempo che la macchina resterà esposta a San Sisto, che è sempre più dei “quindici giorni” di quando arrivava dpo Ferragosto.

“Il montaggio mi vede assolutamente favorevole”, ha detto Ascenzi, “sarà un veicolo turistico importante. La macchina resta tutto l’anno custodita nel magazzino di Fiorillo”. Un peccato, insomma, non mostrarla a chi viene a Viterbo in una data diversa dal 3 settembre. Secondo Ascenzi l’esposizione anticipata e prolungata della macchina non rovinerebbe l’effetto sorpresa per i viterbesi: “Il trasporto è solo il 3 settembre”, dice, “questa che vedremo qui a San Sisto è solo la macchina illuminata che ci aiuta a veicolare il messaggio della manifestazione”. Sul fronte modifiche, nulla di nuovo. E la cosa non sorprende. Dies Natalis già dalla sua prima uscita è apparsa una macchina elaborata, ricca, così ricercata anche nei dettagli che sarebbe difficile immaginare ulteriori sviluppi. Quache piccola modifica potrebbe riguardare solo la base.   “Sarà, invece abbellito, il ponteggio”, visto che, per il rischio dell’effetto vela resterà in gran parte aperto senza teloni.

Sicurezza al massimo”, dice il costruttore Fiorillo: “Abbiamo rinforzato il ponteggio e aumentate le funi”.  Favorevole pure il sodalizio al montaggio anticipato della Macchina: “Siamo molto contenti di questa iniziativa”, dice Mecarini, che annuncia il ritorno della “passeggiate racconto”, da San Sisto al santuario insieme a una guida turistica, aperte a tutti quanti avranno il desiderio di entrane nella storia di Rosa e della sua città. Le passeggiate si terranno nei giorni: 11,18,25 luglio, 1, 8, 22 agosto, con partenza da San Sisto alle 21.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.