Centro storico, la minimacchina cambia percorso e arriva a Piazza Fontana Grande. Cancellata via Saffi
Viterbo, 3 agosto 2026 – Al via le prove anche per i mini facchini del centro storico che quest’anno si apprestano a vivere una grande novità. Il percorso cambia e si allinea maggiormente a quello del tre settembre, un’occasione a portata di mano della mini macchina del centro storico, essendo ubicata nello stesso quadrante cittadino che attraversa la macchina grande. Opportunità colta quest’anno che potrebbe segnare una svolta promettente per il futuro. “Per la prima volta“, fanno sapere dal comitato, “la minimacchina e i minifacchini percorreranno un sentiero diverso, nuovo nella traccia ma antico nel suo significato. Sarà ancora più simile a quello della macchina dei facchini “grandi” e potrete osservare i ragazzi in spazi diversi e si spera a voi graditi. Una tradizione che si immobilizza si impoverisce, se si evolve racconta la storia e la cultura della società che cambia. Voi sarete lì, con noi, a celebrare la Santa, i Bambini, la tradizione”. Il nuovo tracciato “copre ulteriori tratti del percorso della Macchina grande e termina al Santuario di S. Rosa. Percorre sempre le vie del centro storico della Città di Viterbo”.
Il comitato rende noto che la “lunghezza è di circa 1400 metri e consiste di 14 Tappe e 13 Fermate”.
La macchina è portata a spalla da tre squadre che si alternano lungo il percorso:
– squadra A: anche detta “pianura corta”
– squadra B: anche detta “pianura lunga”
– squadra C: anche detta “salita e discesa”

Il nuovo percorso, da quanto si desume dalla mappa, partirà come al solito da piazza Dante, per poi risalire via Mazzini fino alla svolta in via della Verità, di fronte all’omonima porta. Da qui si percorrerà via della Verità, fino all’incrocio con via dell’Orologio Vecchio. Qui arriverà la prima novità. Anziché girare a via dell’Orologio Vecchio, si procederà in via della Pace. All’incrocio con via Saffi si girerà a sinistra fino a Piazza Fontana Grande. Qui la minimacchina si collocherà sul percorso della macchina grande, facendo tutta via Cavour, fino a Piazza del Plebiscito. Da qui si percorrerà via Roma, poi Piazza delle Erbe, Corso, piazza del Teatro e da qui si procederà per il tratto finale lungo la salita di Santa Rosa. Qui terminerà il percorso. Non ci sarà, dunque, il ritorno a piazza Dante. Così come è stato depennato il tratto da piazza delle Erbe a via Saffi, togliendo del percorso il punto particolarmente insidioso della svolta su via Fontanella di Sant’Angelo dove, oltre al tracciato a gomito, è pure presente un grosso cavo Enel che ogni anno crea non pochi problemi e disagi alla minimacchina, costretta ad abbassarsi e a fare contorsioni millimetriche per proseguire il cammino. Così, invece, si aggiunge un tratto particolarmente suggestivo e simbolico che è il passaggio a piazza Fontana Grande, per poi percorrere tutta via Cavour proprio come la sera del tre settembre.