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Santa Rosa, sicurezza ed evacuazione, il piano del 3 settembre è il primo in Italia

Santa Rosa, sicurezza ed evacuazione, il piano del 3 settembre è il primo in Italia

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Viterbo, 18 agosto 2026 – Non ci sono piani di sicurezza e di evacuazione strutturati per eventi nei centri urbani come quello che esordirà la sera del tre settembre per il trasporto di Santa Rosa e che, proprio per questo, si candida a diventare un modello da seguire o, comunque, al quale ispirarsi, per tutta Italia. “All’esterno ancora non esiste un piano strutturato di questo genere di sicurezza ed evacuazione”, dice Luciano Tomei, estensore tecnico del piano. “Addirittura al Ministero degli Interni stanno studiando un modello per i piani di evacuazione per manifestazioni all’esterno”, afferma. Viterbo e il suo Trasporto marciano, dunque, verso l’ultima frontiera conosciuta sul terreno della sicurezza, preparandosi a superarla e a diventare un esempio per tutti gli altri. Anche se, nessuno, spera di vedere il piano entrare in azione quella sera, perché se ciò avvenisse, significherebbe che la minaccia per cui è stato pensato, si è manifestata. L’ipotesi terrorismo è quella più estrema, ma altri eventi “straordinari” potrebbero celarsi tra le pieghe del destino. Pensiamo solo al forte maltempo, ai terremoti, incendi, crolli. Molte sono le insidie che possono incombere su una manifestazione di questo tipo. Nel malaugurato caso che una di esse si verificasse, è prevista l’evacuazione in sicurezza della folla lungo le vie di fuga, rimuovendo transennamenti e ostacoli allo svuotamento rapido di vie e piazze. Anche i maxischermi saranno predisposti per passare messaggi e comunicazioni di servizio in caso di emergenza. Insomma, se finora ci ha messo una mano Santa Rosa, d’ora in poi, quell’altra ce la metterà il piano di sicurezza ed evacuazione. Anche i proverbi lo dicono: “Aiutati che Dio ti aiuta”. E questo pare proprio uno di quei casi. La prova generale, inizialmente prevista per oggi, sarà effettuata nei prossimi giorni, entro comunque il 28 agosto.Saranno presenti i vigili del fuoco e tutti i soggetti responsabili dell’ordine pubblico e della sicurezza”, dice Pierpaolo Pasqua, security manager di AR Security, la società che si occuperà della sicurezza per quel che riguarda il profilo privato. La distinzione è tra “Security” dice Pasqua, “Affidata alla Polizia di Stato” e la “Safety”, responsabilità della sindaca che ha delegato un’agenzia specializzata la AR Security. “Da qualche giorno, come agenzia, stiamo già facendo le prove per ogni settore, ogni sera”, continua Pasqua, “il 18 agosto (oggi ndr) era una delle date indicate per quella generale”. Il percorso, sotto il profilo della sicurezza, “è stato suddiviso in sette settori”, dice ancora Pasqua. Ognuno ha le sue peculiarità. Alla partenza a San Sisto, ad esempio, “C’è la chiusura di Porta Romana, quindi l’evacuazione segue certe modalità. Diverse sono quelle previste per il Suffraggio con una strada più stretta, le fermate della Macchina. Una eventuale evacuazione non può far defluire le persone verso Dies Natalis. Diverso è anche il tratto finale, quello della “salita verso Santa Rosa, quando dietro la macchina si sarà raccolta gran parte della gente che prima era distribuita lungo il percorso, poi ha seguito la macchina, mentre davanti ci sarà il sagrato di Santa Rosa, un’area pressoché chiusa. Qui saranno previste altre modalità di evacuazione”, continua Pasqua che mette in luce le caratterisiche peculiari del trasporto. “Si tratta di un evento in continuo movimento: si muove la Macchina, il pubblico, un’intera città. Il quadro cambia in ogni minuto”. In questi contesti “i dispositivi di sicurezza diventano molto più complessi rispetto a un ippodromo o uno stadio, dove gli eventi sono statici, il pubblico e la manifestazione hanno una loro collocazione fissa prestabilita che resta sempre quella”, continua Pasqua che annuncia: “Illustreremo il piano all’università Unitelma di Roma”, dice, sottolineando appunto questa primogenitura di Viterbo nel superare l’ultima frontiera sulla sicurezza. AR Security, invece, vanta un curriculum di tutto rispetto. Negli ultimi mesi ha garantito la sicurezza in Italia, in collaborazione con altre aziende, durante le performance dal vivo di: Loredana Bertè, Maneskin, Pinguini Tattici Nucleari, Ultimo, Vasco Rossi, Luca Barbarossa ed altri.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.