Half Marathon, trionfano Boufars e Arnaudo
Viterbo, 27 settembre 2026 – Vince la seconda edizione della Half Marathon Boufars Hicham, classe 1988, team Asd International Security (nazionalità Marocco) con un tempo di 1:07: 16 per la categoria maschile, mentre per quella femminile taglia il traguardo per prima l’italiana Anna Arnaudo, classe 2000, Team Battaglio C.U.S. Torino Atl., tempo 1:15:19.

Completano il podio maschile i due italiani Andrea Todisco (secondo classificato) anno 2003, team Cus Cassino (tempo 1:07:38) e Luca Parisi, terzo classificato, anno 1990, team S.S. Lazio Atletica leggera (tempo 1:09:01). Seconda classificata per la categoria femminile, Sara Carnicelli, classe 1994, team Athletica Vaticana A.S.D. (Tempo 1:22:31) terza classificata Eleonora Bazzoni, classe 1987, team Piano Ma Arriviamo SSD a Rl, tempo, 1:22.:52.

Si conclude in un tripudio di folla all’insegna dello sport la seconda edizione della Half Marathon promossa dalla vice presidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e del Parlamento Europeo e Opes per celebrare la Settimana Europea dello Sport. Tra i collaboratori anche l‘A.S.D. Viterbo Runners.

I NUMERI DELLA POLIZIA LOCALE
«Questa, per noi, è come l’organizzazione del trasporto di Santa Rosa», ha detto il comandante della Polizia Locale, Mauro Vinciotti. I numeri schierati in campo dal settore comunale parlano da soli.
«Sessanta agenti di polizia locale in servizio» sul percorso della Hal Marathon stamattina, domenica 27 settembre, «150 volontari della Protezione Civile e 250 transenne sul percorso»

ANNA ARNAUDO: “BELLISSIMO IL CENTRO STORICO DI VITERBO”
La prima classificata, Anna Arnaudo, commenta al termine della mezza maratona: «Gli ultimi due chilometri sono stati fantastici, dovevo guardare molto bene in terra perchè c’era il rischio di inciampare, ma nel prestare attenzione a dove passavo, ho visto anche il centro storico ed è bellissimo, impressionante, è stato un onore per me poterci correre».

Arnaudo porta avanti una battaglia per rimuovere gli ostacoli all’ingresso nei gruppi sportivi militari degli atleti, come lei, portatori di diabete mellito. «Stiamo portando avanti una battaglia in parlamento con proposta di legge per rimuovere una norma di quasi cento anni». Arnaudo elogia l’organizzazione: «Mi hanno accolto in modo molto caloroso, ero reduce da un infortunio molto lungo, la prima gara è sempre un impatto, ma loro (l’organizzazione) mi hanno messo in una condizione di comfort tale per cui sono riuscita ad arrivare tranquilla alla linea di partenza».

