Home Prima Pagina La questura nella sede della ex Banca d’Italia? Il governo si fa avanti per acquistarla
La questura nella sede della ex Banca d’Italia? Il governo si fa avanti per acquistarla

La questura nella sede della ex Banca d’Italia? Il governo si fa avanti per acquistarla

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Viterbo, 7 novembre 2026 – C’è un acquirente per la sede della Banca d’Italia in via Marconi si tratta del Ministero dell’Interno che, tramite la prefettura, avrebbe avanzato una proposta di acquisto alla seconda asta indetta dalla Banca centrale per la dismissione del monumentale edificio che domina via Marconi. L’interessamento del ministero dell’Interno apre scenari importanti, dal momento che le risorse finalizzate all’acquisto sarebbero destinate alla nuova questura.  Se, dunque, andrà  in porto  la transazione con l’istituto finanziario, si può immaginare che gli uffici della questura potrebbero trasferirsi nell’immobile, portando movimento e un presidio di sicurezza in una zona del cuore commerciale cittadino pià elegante ed esclusivo, oggi declassato in un’isola felice del degrado e del bivacco. L’operazione, se si concretizzerà, si concluderà al massimo entro dicembre, poiché i fondi del ministero sono stanziati sull’anno corrente. Al momento sarebbe l’unica proposta di acquisto sul tavolo della Banca d’Italia. Si registra, intanto, il plauso della politica, a cominciare da Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa, nella squadra di governo.

Il gruppo di Fratelli d’Italia al comune di Viterbo (Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Marco De Carolis, Pietro Amodio)

“Esprimiamo soddisfazione per la prospettiva di trasferimento della Questura di Viterbo nell’ex sede della Banca d’Italia, in via Marconi, auspicando che il progetto possa trovare presto concreta realizzazione. Si tratta di un’opportunità importante per la città, che permetterebbe di restituire una funzione pubblica a un immobile di prestigio, da tempo inutilizzato, valorizzando uno spazio strategico nel cuore del centro storico. La presenza della Questura rappresenterebbe inoltre un significativo presidio istituzionale, contribuendo a rafforzare la sicurezza, oltre a riportare quotidianamente cittadini, personale e utenti nel centro cittadino. Una prospettiva che avrebbe ricadute positive anche per le attività commerciali e il tessuto economico della zona. Crediamo sia fondamentale restituire vita e funzioni a edifici di tale valore, trasformandoli in risorse per l’intera comunità. Ringraziamo il Governo Meloni e chi lo rappresenta sul nostro territorio per l’attenzione riservata a Viterbo e la sensibilità dimostrata verso le esigenze della nostra comunità”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.