Un viaggio nel mistero con “Tuscia misteriosa e insolita” un libro di Claudio Lattanzi
“Tuscia misteriosa e insolita”: la racconta Claudio Lattanzi nel suo ultimo libro, pubblicato da Intermedia Edizioni, che uscirà a fine giugno e promette interessanti novità nel panorama editoriale locale.\r\n\r\nLattanzi, giornalista e saggista umbro, che ha già riscosso ottimi traguardi di vendita con inchieste dedicate alla politica umbra (I Padrini dell’Umbria, Chi comanda Terni, la Zarina, la Mafia in Umbria) ha da poco inaugurato con successo il filone della divulgazione storica grazie al libro “Misteri, leggende e storia del lago di Bolsena”.\r\n\r\n“Tuscia misteriosa e insolita” è un viaggio sulle orme di una serie di enigmi, nascosti numerosi tra le pieghe di un passato arcaico in una terra che reca una storia antichissima.\r\n\r\nSeppur esclusa dai grandi itinerari turistici, la Tuscia presenta, infatti, una quantità sconfinata di misteri, collegati a un passato denso di eventi che si dispiega dagli Etruschi fino all’epoca moderna.\r\n\r\nUn percorso, quello proposto dal lavoro di Lattanzi, che ci conduce a Bomarzo, alla scoperta della colossale e inspiegabile piramide scavata nella pietra migliaia di anni fa all’interno di un bosco, per poi portarci sulle tracce dell’introvabile tomba di papa Alessandro IV, probabilmente occultata in un cunicolo segreto.\r\n\r\nSarà un viaggio ricco di spunti e intriganti curiosità che ci condurrà all’interno del percorso esoterico che racchiude la chiave di lettura per decifrare il significato sfuggente e complesso del parco dei Mostri.\r\n\r\nCi porterà anche a contatto con le sinistre presenze che aleggiano da secoli intorno all’impenetrabile Selva Cimina e il lago di Vico, al centro, quest’ultimo, di inspiegabili episodi e di singolari fenomeni naturali, che potrebbero essere in qualche modo collegati alla presenza di un’enorme base militare, tenuta completamente nascosta dall’epoca fascista fino a metà degli anni Novanta, al cui interno si producevano ingenti quantità di letali armi chimiche.\r\n\r\nMa di particolare interesse è la ricostruzione del Parco dei Mostri di Bomarzo.\r\n\r\nAlla luce degli studi più recenti, l’autore fornisce una serie di chiavi interpretative su questo singolarissimo e suggestivo giardino, realizzato nella pietra a metà del Cinquecento da Vicino Orsini. La prospettiva più importante da tenere presente è quella del percorso iniziatico, connesso a concetti filosofici e religiosi, collegati al clima del Concilio di Trento, al neoplatonismo e alla posizione di alcuni circoli intellettuali di fronte alla Riforma protestante. C’è poi la questione dinastica legata anche alla parentela di Orsini con i Farnese e l’aspirazione a celebrare i nobili natali del casato. Un terzo elemento è invece quello semplicemente ludico, scaturito dalla volontà di Vicino di stupire e meravigliare. “Sol per sfogare il core”, come recita la frase scolpita in una roccia.\r\n\r\nUn percorso, quello proposto da “Tuscia misteriosa e insolita”, alla scoperta di misteri ed enigmi, che non poteva non finire anche sulle orme dei Templari, fortemente presenti nella Tuscia, e imboccare il sentiero verso l’incomprensibile Cuccumella di Vulci, un’enorme costruzione apparentemente simile ad una gigantesca tomba, ma contenente quello che è considerato il più grande labirinto scavato nella roccia che si conosca.\r\n\r\nAltri misteri inspiegabili si respirano intorno alle motivazioni che indussero le popolazioni pre etrusche a realizzare gli enormi tumuli ciclopici sommersi sotto il lago di Bolsena, rimasti ancora senza una spiegazione archeologica credibile e condivisa.\r\n\r\nE poi Calcata, ovvero il prepuzio di Gesù, l’identità di Santa Rosa e la sua trasformazione in simbolo politico, la sacralizzazione del territorio della cultura etrusca, l’oscura distruzione di Ferento, il collegamento tra Sutri e la nascita dello Stato pontificio, le tavolette enigmatiche di Valentano e tanto altro ancora, contribuiscono a definire un interessante e stuzzicante itinerario di indagine e di studio proposto da questo libro tutto da scoprire.\r\n\r\n \r\n\r\n