Home Attualità Colpo di “Teatro” Caffeina: aperto e chiuso in un giorno. Michelini: “Senza autorizzazioni non si apre”
Colpo di “Teatro” Caffeina: aperto e chiuso in un giorno. Michelini: “Senza autorizzazioni non si apre”

Colpo di “Teatro” Caffeina: aperto e chiuso in un giorno. Michelini: “Senza autorizzazioni non si apre”

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Teatro Caffeina: aperto e chiuso. Tutto nello spazio di ore, poco più di un solo giorno, dall’inaugurazione. Un colpo da “teatro”, verrebbe da dire, ma anche un fuori programma inaspettato che ha fatto saltare quello ufficiale: sospesi tutti gli spettacoli di questo fine settimana, che erano già stati fissati.  A dare l’annuncio della chiusura del San Leonardo la stessa direttrice, Annalisa Canfora, dal palco, durante la serata di ieri, lasciando basito il pubblico che ha dovuto abbandonare la sala. A far calare il sipario prima del previsto sulla struttura inaugurata venerdì scorso, sarebbe stata la mancanza di un’autorizzazione, circostanza che avrebbero rilevato i Vigili Urbani durante il sopralluogo di ieri sera. Sembrerebbe, dunque, un problema di natura amministrativa, anche se, la repentina chiusura, non ha mancato di alimentare l’immancabile filone complottista, sulla scorta del recente divorzio tra Viva Viterbo, movimento di appartenenza di Filippo Rossi, e la maggioranza che sostiene Michelini al consiglio comunale di Viterbo. Ma i motivi, secondo il sindaco Michelini, sarebbero molto più “ordinari”. Di ordinaria amministrazione, appunto: la prassi burocratica che è necessario seguire per aprire strutture di questo tipo che, se da un lato, in alcuni casi, può apparire farraginosa e pesante, dall’altro è quella che deve assicurare la fruibilità di un luogo in piena sicurezza. Gli organizzatori nei prossimi giorni avranno tutto il tempo di capire meglio cosa è accaduto  e trovare una soluzione per la riapertura del teatro. Nell’immediato è arrivata la nota del sindaco che ha espresso le ragioni del comune di Viterbo: “Ben venga l’apertura di un nuovo teatro a Viterbo, una nuova iniziativa culturale  che faccia crescere la città e il centro storico – dice il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini -. Va bene tutto, ma non l’assenza di autorizzazioni per l’apertura dell’attività stessa.

Evito qualunque commento personale in merito all’accaduto e anche relativamente all’assenza del sottoscritto e dell’esecutivo comunale all’inaugurazione, perché sarebbe stato veramente inopportuno e oltremodo imbarazzante una presenza istituzionale in un luogo non autorizzato. Mi dispiace per coloro che avrebbero voluto e dovuto partecipare agli spettacoli, ma se le forze dell’ordine e le autorità preposte al controllo sulla sicurezza hanno disposto la chiusura provvisoria del teatro, è evidente che lo hanno fatto anche e soprattutto per l’incolumità pubblica. Preciso che questa non è un’opinione personale, ma ciò che è previsto dalla legge”.

Il teatro Caffeina era stato inaugurato venerdì pomeriggio. E, in effetti, tra il pubblico come rappresentanza istituzionale comunale è stato visto solo Marco Ciorba, presidente del consiglio comunale di Viterbo, e Paolo Moricoli. L’apertura del San Leonardo è stata salutata con calore da molti cittadini, contenti di ritrovare uno spazio centralissimo, radicalmente rivisto nella formula originaria che da una parte ha ovviamente lasciato la platea e il palco, dall’altra ha previsto ambienti dedicati alla lettura con un libreria dove è possibile acquistare volumi o anche solo leggerli, e il bistrot. Sicuramente una formula interessante in grado di intrattenere piacevolmente il pubblico e ampliare l’offerta culturale cittadina. A salutare la riapertura del teatro San Leonardo anche alcuni politici locali: Giovanni Arena, Claudio Ubertini, Gianmaria Santucci, l’ex assessore Giacomo Barelli, e i rappresentanti di categoria: Andrea de Simone, direttore generale di Confartigianato Viterbo e Giuseppe Crea di Federlazio.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.