Si parla di impianti sportivi, ma è scontro al vetriolo tra Ricci e Marini sui 17 milioni di euro per le periferie
Si parla di impianti sportivi in consiglio comunale in sede di discussione della variazione di bilancio, ma è impossibile non scivolare sul bando delle periferie, oggetto, in questi giorni, di un feroce scontro tra maggioranza di centrosinistra e minoranza di centrodestra con la prima che esulta nell’annunciare l’imminente arrivo, a suo dire, di 17 milioni di euro per la riqualificazione delle periferie, e la seconda che, invece, afferma che i soldi non ci sono. Almeno per ora. Ad accendere il dibattito Giulio Marini (FI) rivolto all’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Viterbo, Alvaro Ricci (PD). Il Comune ha già beneficiato di circa 13 milioni di euro per il Progetto Plus ottenuti dall’ex sindaco Marini, mentre il centrosinistra, ora, potrebbe vantare l’ottenimento di 17 milioni di euro per una progettazione altrettanto importante. Ma secondo Marini non sarebbe la stessa cosa. “Sul Plus c’erano gli atti”, dice l’ex sindaco che sostiene l’inesistenza della copertura finanziaria della convenzione firmata dal presidente del consiglio Gentiloni pochi giorni fa a Viterbo che dovrebbe dare il via alla progettazione degli interventi per le periferie.
“Stai andando fuori tema, abbiamo una convenzione”, ribatte Ricci a Marini per chiudere il dibattito sulle periferie e tornare a parlare di impianti sportivi. Ma Marini fa orecchie da mercante e prosegue: “La convenzione non è coperta – ribatte il consigliere di Forza Italia – Viterbo, arrivato al 91° posto, in questo momento ha una convenzione che l’88° comune classificato ancora non ha”. L’opposizione aveva “etichettato” l’annuncio del finanziamento di 17 milioni di euro come una “sceneggiata elettorale” da parte della maggioranza di centrosinistra.
Ricci lascia cadere la palla e la discussione, per ora, finisce in archivio, dove, è facile prevedere, non resterà per molto. Altro punto in discussione l’intervento di più di un milione di euro per il rifacimento del campo sportivo del Pilastro, una delle opere più consistenti della variazione di bilancio in discussione nel consiglio comunale di ieri. “È uscito un bando il 14 novembre – prosegue Marini – volete chiarire agli interessati cosa devono fare?” L’intenzione dell’amministrazione comunale sarebbe quella di fare un campo in erba sintetica, ma sul bando non se ne parlerebbe. Michelini risponde: “Aspettiamo la variazione di bilancio, poi decidiamo. Se oggi non l’approviamo, non possiamo prendere decisioni”, commenta il sindaco riguardo alla necessità di avere certezza della misura dei fondi disponibili per effettuare l’opera. Il sindaco poi rivendica l’operato della sua giunta: “Abbiamo speso 2 milioni di euro sugli impianti sportivi, non credo si possa dire che siano da terzo mondo. Prima, allora, erano da legione primitiva. Vogliamo tranquillizzare tutti, inoltre, che non ci saranno né figli, né figliastri”, sentenzia il sindaco a proposito dell’ingente importo stanziato per il campo del Pilastro. Annuncia, inoltre, l’efficientamento energetico degli impianti: “Il bando uscirà a giorni – assicura – e queste migliorie consentiranno alle società di risparmiare notevolmente sulle bollette per il consumo di energia elettrica”. Anche Livio Treta consigliere delegato allo Sport dell’amministrazione Michelini ribadisce l’intenzione di pensare “a tutte le maggiori società sportive: Barco, Pilastro, Pianoscarano”, rilanciando l’importanza di disporre “di un campo in erba sintetica, più igienico e salutare rispetto a quello in terra battuta, e idoneo a consentire di giocare tutto il giorno”.