Home Attualità Viterbo 2020 punta dritto al ballottaggio. Frontini: “Le alleanze per ora sono un problema che non mi pongo”

Viterbo 2020 punta dritto al ballottaggio. Frontini: “Le alleanze per ora sono un problema che non mi pongo”

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Viterbo 2020 ha presentato il suo programma elettorale per le prossime elezioni comunali di Viterbo. Nello spazio aperto in via Cavour, dove il Movimento si ritrova abitualmente per incontrarsi, discutere, programmare e passare all’azione, Chiara Frontini non nasconde la sua ambizione, confessando di avere elementi  per ritenere concreto l’obiettivo ballottaggio al comune di Viterbo.  La consigliera comunale, attualmente in opposizione, a capo del Movimento Viterbo 2020 in questi mesi si è mantenuta in posizione sempre piuttosto defilata rispetto alle evoluzioni politiche a destra e a sinistra e al dibattito, a tratti acceso, sulle possibili formazioni che potrebbero fronteggiarsi nell’imminente sfida elettorale. Un disinteresse nei confronti delle vicende degli schieramenti  in campo che già lasciava presagire una certa strategia che ha trovato conferme nella conferenza stampa di presentazione del programma elettorale. Frontini non lo dice espressamente, ma lo lascia chiaramente intendere, con grande probabilità Viterbo 2020 si presenterà alle elezioni comunali di Viterbo da solo.  Con un programma che, secondo il Movimento, è già una rivoluzione in chiave “metodologica”. “Non proponiamo il solito ‘libro dei sogni’, dice Frontini “ma  3 punti concreti: Riqualificazione, Turismo, Ex Comuni e Quartieri, per ognuno dei quali realizzeremo 5 progetti dettagliati. I cittadini – dice – sapranno quanto costa realizzarli, dove prenderemo i fondi, entro quanto li realizzeremo e di quali competenze avremo bisogno”. E questa sarebbe, secondo Frontini, già una novità rispetto a programmi elettorali spesso troppo generici, quando non addirittura similari anche tra schieramenti opposti. “I nostri tre punti del programma, spiega, riguardano:

  1. Riqualificazione: riscopriamo la bellezza cittadina, l’orgoglio di appartenere ad un progetto comune. Riportare il Comune a fare il bene comune, a far sentire tutti parte di un progetto di sviluppo. I 5 progetti sulla riqualificazione riguarderanno raccolta differenziata, sicurezza e lotta al degrado.
  2. Turismo: il nuovo motore di sviluppo economico. Ripartiremo dall’identità viterbese per creare 1100 posti di lavoro, già definiti su numeri e studi reali. Presenteremo un nuovo piano regolatore per il commercio e soprattutto per i flussi turistici.
  3. Ex comuni e quartieri: riportare al centro della discussione amministrativa gli ex comuni, realizzare un nuovo piano viabilità per Santa Barbara, un quartiere fin troppo messo da parte dalle ultime amministrazioni”.

“Solo negli ultimi 8 mesi – rimarca ancora Frontini – abbiamo incontrato oltre 1360 cittadini, per non parlare ovviamente degli ultimi 5 anni. Nei prossimi mesi continueremo il lavoro di condivisione con associazioni, personalità e rappresentanti di categoria per dettagliare gli ultimi progetti. Dall’8 gennaio 2018, ogni lunedì sveleremo un progetto, quindi restate connessi”.

Alla conferenza stampa di presentazione del programma elettorale insieme a Chiara Frontini anche i membri dello staff di Viterbo 2020: Elia Caprera, Maria Chiara Brenciaglia, Letizia Chiatti, Martina Indiveri e una new entry: Isabella Speranza, militante, fino a poco tempo fa, nel Movimento Cinque Stelle di Viterbo che, dopo una pausa di riflessione, ha deciso di sposare il progetto di Viterbo 2020.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.