Premio Caffeina Polis made in Italy: l’eccellenza italiana si incontra a Palazzo dei Priori a Viterbo
Nella Sala Regia di Palazzo dei Priori parla l’Italia, quella che lavora, quella che produce, quella che conquista il mondo con l’eccellenza della sua qualità, espressa dal made in Italy.\r\n\r\nNell’ultima giornata di Caffeina festival, a conclusione degli incontri economico – politici organizzati dal giornalista Rai, Giovanni Masotti, nell’ambito della nuova sezione da lui stesso ideata e diretta, “Caffeina Polis”, è stato presentato e assegnato ieri, due luglio 2016, il primo premio Caffeina Polis Made in Italy. Un riconoscimento che ha raccolto in sala alcune delle eccellenze italiane, premiandole per le loro idee e la loro capacità di organizzarle in una realtà imprenditoriale di successo.\r\n\r\nOspite di eccezione l’ex sottosegretario, Gianni Letta al quale è stata consegnata una targa per l’ impegno giornalistico, culturale e politico a favore dell’Italia.\r\n\r\nIn sala, a ricevere il premio, anche il presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, l’imprenditrice Licia Mattioli della Mattioli gioielli, e tanti altri imprenditori di successo, tra i quali figurano anche delle realtà viterbesi: la Merlani costruzioni spa, rappresentata da Domenico Merlani, presidente della locale Camera di Commercio, nonché presidente Unindustria Viterbo. La Merlani costruzioni è un’impresa a conduzione famigliare, nata 42 anni fa nel settore dell’edilizia commerciale e residenziale. Ha ritirato il premio anche la Ceramica Catalano, leader nel settore sanitario, vicina al suo 50 esimo compleanno. Ha conquistato oltre cento paesi nel mondo con il suo primato tecnologico e culturale. Altra impresa viterbese premiata, la Cimina Dolciaria, che ha saputo conquistare il primato italiano nella produzione e commercializzazione dei prodotti alla nocciola, in particolare il cioccolato, e l’associazione che raccoglie alcune imprenditrici viterbesi dell’olio la “Pandolea”.\r\n\r\nL’evento e è stato presentato dalla giornalista Paola Zanoni.\r\n\r\nMa l’attesa più grande è stata per Anna Fendi, l’ambasciatrice italiana della moda nel mondo, un’ospite di eccezione che è arrivata in Sala Regia per ricevere il meritato riconoscimento.\r\n\r\n“Le sorelle Fendi – ha commentato Letta – sono una di quelle eccellenze che si collocano al primo posto della tradizione della imprenditorialità italiana. In questo pomeriggio, premiando i diversi imprenditori, abbiamo ascoltato storie bellissime e diverse di successi italiani che hanno portato in alto il nome del nostro paese nel mondo. Credo che il loro valore aggiunto non sia solo questa dote naturale dell’estro e della fantasia, il talento tipico della nostra gente, ma anche il fatto che le imprese italiane sbocciano su un terreno antico, che si nutre di arte, di storia, di una cultura eterna. Un retaggio del passato che più o meno consapevolmente esprimiamo con il nostro marchio. L’arte è stata la radice che ha fatto grande la nostra storia e che accomuna artisti e artigiani. Perché anche l’artigiano, come l’artista, prende in mano materiali inerti, ci soffia su con la sua fantasia, la sua genialità, e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Le sorelle Fendi lo hanno fatto in maniera eccelsa”, ha proseguito Letta, “in questi giorni abbiamo tutti parlato della forza che la nostra nazionale di calcio è riuscita a trarre dalla capacità di fare squadra, ebbene la signora Anna oggi qui rappresenta una nazionale tutta rosa di sorelle: Paola, Franca, Carla e Alda. Cinque grandi donne che hanno raccolto dalla madre una piccola azienda artigiana e ne hanno fatto una grande impresa mondiale, diventando una prestigiosa eccellenza, con uno dei marchi più importanti al mondo, dove hanno reso grande l’industria italiana della moda”.\r\n\r\n“Condivido perfettamente l’idea di Gianni”, ha detto la signora Fendi, perfetta nel suo completo grigio, “ la bellezza, alla quale noi siamo addirittura abituati, genera sempre bellezza, e questo lo voglio dire ai giovani – ha continuato -. Questa sera non voglio apparire l’ambasciatrice della moda nel mondo, ma quella di tutti voi, in modo particolare dei giovani. Anche noi nella nostra gioventù abbiamo trovato grandi scogli, non pensate che abbiamo attraversato tempi facili. Era un’epoca in cui chi faceva moda, un qualcosa che riguardava il mondo del lusso, doveva quasi chiedere scusa. Per questo dicono ai giovani di tenere duro. Noi ce l’abbiamo fatta, il made in Italy, al quale abbiamo contribuito oggi, è una realtà. Quando vado all’estero – ha proseguito commossa – sono orgogliosa di come siamo rappresentati nel mondo. Le crisi si sconfiggono esclusivamente con impegno, razionalità e creatività. Solo le idee possono vincere le crisi, quindi tutti noi mettiamocela tutta. Alla mia verde età non ho ancora terminato la mia carriera, lavoro con lo stesso entusiasmo di sempre, e tutti i giorni sogno di fare qualcosa di più. Noi italiani, che veniamo da un patrimonio del genere – ha detto la signora Fendi indicando con ammirazione le pareti affrescate della sala Regia – dobbiamo creare un laboratorio di idee, tutti insieme, con lo stesso impegno dei nostri avi”. Anna Fendi ha poi ricevuto la targa premio con la motivazione: “Grazie a una carriera costellata di successi, è diventata l’indiscussa ambasciatrice della moda italiana nel mondo, portando ovunque un tocco di classe, originalità ed eleganza. L’Italian way of life non esisterebbe senza la sua creatività”.\r\n\r\nCon l’istituzione del premio Caffeina Polis si sancisce un legame tra la manifestazione e il territorio viterbese, con la Sala Regia, uno dei luoghi maggiormente rappresentativi della città, chiamata a fare da sfondo a uno spaccato italiano di grande prestigio, quello rappresentato dalle realtà imprenditoriali più importanti del nostro paese.\r\n\r\n“Questo premio – ha detto Letta – ha il merito di riunire alcune delle eccellenze italiane in questa bellissima sala, espressione di quel patrimonio storico, artistico, italiano che rende diversa da tutti gli altri la nostra impresa, elevando la nostra creatività e il nostro talento a qualcosa di unico. Auguro, dunque, a questo premio, celebrato in una sala storica, una lunga vita, perché se ogni anno avremo qui imprenditori nuovi a cui assegnare questo riconoscimento, vorrà dire che la nostra Italia sta andando avanti e sta crescendo. Noi non siamo territorialmente un grande paese, non abbiamo materie prime, non abbiamo petrolio, oro, ma abbiamo questa ricchezza: talento e tradizione che ci rendono grandi, all’altezza di stare all’interno degli otto grandi paesi, il G8, che possono fare da guida al mondo. Quando riusciamo a trasfondere il nostro talento, la nostra tradizione in una valida organizzazione imprenditoriale, non temiamo a rivali. Non a caso il nostro marchio, made in Italy, è il terzo al mondo dopo Coca Cola e Visa carta di credito”, dice Letta, ricordando anche la prestigiosa storia di Viterbo “la città dei papi e del conclave” la chiama, esaltando il connubio tra storia, arte, impresa che questo premio ha saputo saldare, legandolo, alla storia di Viterbo.\r\n\r\nIn sala il Sindaco Leonardo Michelini, l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi e al Turismo Giacomo Barelli, molti consiglieri comunali, il comandante della Guardia di Finanza Giosuè Colella, la presidente Beatrice onlus, Stefania Taborri, il presidente dell’Aerec, Ernesto Carpintieri, il maestro Gaspare Maniscalco, il generale Serafino Liberati.\r\n\r\nIl premio assegnato alle imprese è stato realizzato dal maestro della fotografia Euro Rotelli, un’opera fotografica da collezione, creata appositamente che entrerà nel collezionismo d’autore. Il premio è stato consegnato dalla ragazza immagine Giulia Pietrosanti dell’associazione “Occhio dell’arte”.\r\n\r\nTre i premiati il presidente Maurizio Stirpe con la Prima Sole Components Spa, un colosso specializzato nella produzione di componenti di plastica per auto, moto, elettrodomestici con cinque unità produttive, oltre 3000 dipendenti, che entro cinque anni avrà il 70 per cento delle sue vendite all’estero. Vanta tra i suoi clienti Fiat, Bmw, Mercedes, Ford Volkswagen. “Il presidente Stirpe – ha detto Letta – ha messo parte del suo successo imprenditoriale al servizio della comunità, prendendosi cura della squadra di calcio della sua città, Frosinone, al quale sta donando un magnifico stadio nuovo”.\r\n\r\nHa ritirato il premio Caffeina Polis Made in Italy anche Licia Mattioli della Mattioli gioielli: “Cerchiamo di portare l’Italia nel mondo – ha detto – rappresentiamo una piccola nicchia di prodotto, ma molto conosciuta – ha proseguito -. Con molte aziende qui presenti, siamo andati un po’ dappertutto. C’è tanta Italia nel mondo, e non c’è paese dove non ci venga detto che i nostri prodotti sono i migliori”.\r\n\r\nIn una giornata dedicata all’imprenditoria italiana non poteva mancare il ricordo di Nadia Benedetti, l’imprenditrice viterbese uccisa barbaramente nell’attentato di Dacca in questi giorni. Per onorare la sua memoria Gianni Letta ha chiesto un minuti di silenzio in sala.\r\n\r\nL’elenco dei premiati ci riconsegna il quadro di un’Italia di grande valore che ieri si è data appuntamento nella storica sala di Palazzo dei Priori:\r\n\r\nFranco Fontana, fotografo\r\n\r\n \r\n\r\nGruppo Angelantoni Industrie, leader nella progettazione e produzioni di camere per prove ambientali simulate\r\n\r\nPrima Sole Components spa, azienda produttrice di componenti in plastica per auto, moto ed elettrodomestici\r\n\r\nItalia Independent Group, fondata da Lapo Elkann e Andrea Tessitore, esporta lo stile italiano in una realtà globale\r\n\r\nGeo Travel Network spa, azienda di tour operator e turismo organizzato\r\n\r\nMerlani Costruzioni\r\n\r\nPastificio Maffei\r\n\r\nIlly Caffe, azienda triestina del caffè\r\n\r\nCeramica Catalano, azienda viterbese nel settore del sanitario in ceramica made in Italy\r\n\r\nCimina Dolciaria, azienda di produzione corilicola\r\n\r\nPandolea, azienda di produzione dell’olio\r\n\r\nMara Parmegiani, storica collezionista di moda\r\n\r\nRiccardo Cotarella, presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano a Expo 2015\r\n\r\nEuro Rotelli, artista del collezionismo fotografico\r\n\r\nTrevi spa, azienda leader nell’ingegneria del sottosuolo\r\n\r\n \r\n\r\n