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Calza della Befana del Pilastro pronta a partire e a inaugurare via Cairoli

Calza della Befana del Pilastro pronta a partire e a inaugurare via Cairoli

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Una Calza della Befana lunga, lunga, non solo nei metri, ben 52, ma anche nella generosità che ogni anno dispensa con il perseguimento di un fine benefico, e che rimarca da sempre con l’affiancamento di realtà significative nel campo della solidarietà come Avis e Admo. L’evento promosso dal Centro Sociale Polivalente Il Pilastro, insieme al partner storico Confartigianato Imprese Viterbo, torna per il 17° anno consecutivo il 5 gennaio a portare aria di festa nelle vie del centro con la sua variopinta, tipica, suggestiva coreografia, dominata dal lunghissimo “calzettone” che prende vita ondeggiando sulle spalle di oltre 100 Befane. Una calza lunga 52 metri, del peso di 400 chili, adagiata su 10 Fiat Cinquecento che “alleggeriscono” un po’ alle Befane la fatica del Trasporto, che resta comunque impegnativo. Saranno proprio le quattro ruote delle Cinquecento a inaugurare quest’anno via Cairoli, da poco ripavimentata e non ancora riaperta al traffico veicolare. Un “particolare” destinato a finire nell’album dei ricordi, anch’esso sempre più lungo, al quale ogni anno la Calza aggiunge una nuova pagina. Lo sottolinea lo stesso presidente del centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, nella presentazione che si è tenuta stamattina a Palazzo dei Priori. “Come sempre siamo la prima conferenza stampa ufficiale dell’anno – esordisce, evidenziando un altro simpatico primato, oltre al fatto che – toccherà alla Calza  – spiega – inaugurare via Cairoli”.

Barozzi ringrazia lo sponsor ufficiale Confartigianato Imprese Viterbo, rappresentato in conferenza stampa dal direttore generale Andrea de Simone, e tutte le altre associazioni con cui il centro sociale del Pilastro, grazie alla Calza  ha ormai cementato una proficua rete: insieme ad Avis e Admo, la Parrocchia Sacro Cuore, il 500 Tuscia Club, l’associazione culturale Il Pilastro che sarà presente con musici e sbandieratori. Ci sarà anche  la banda musicale di Bassano in Teverina e il gruppo delle majorettes di Grotte Santo Stefano. Un evento nato al Pilastro, che ha superato i confini del quartiere, per diventare una manifestazione sentita e partecipata da tutta la città. “È motivo di orgoglio per noi essere a fianco di questa tradizione– ha detto Andrea de Simone direttore generale di Confartigianato Imprese Viterbo – io mi sento legato anche da un rapporto personale al centro, che quest’anno mi ha conferito la tessera numero 1000 come socio onorario. Lo ritengo il terzo evento più radicato – prosegue – dopo la macchina di santa Rosa e San Pellegrino in Fiore. Un valore aggiunto anche per le iniziative di Natale. Quest’anno perseguiamo anche una solidarietà a chilometro zero, pertanto, mi auguro che siano in tanti ad acquistare le calzette”.

Il fine beneficio perseguito dalla Calza quest’anno sarà quello di finanziare il progetto per la realizzazione di una struttura abitativa per i ragazzi autistici, lanciato dall’associazione Campo delle Rose, che in questi mesi è stata al centro di molte iniziative di solidarietà promosse da più parti. “Quando abbiamo costituito l’associazione e siamo partiti con questo progetto non credevamo di riscuotere così tanto sostegno – dice la presidente Franca Sassara – Grazie a tutte le persone che hanno raccolto il nostro appello, ora il nostro progetto si sta per realizzare.  Stiamo per completare il diurno che avrà disponibilità fino a 40 posti e le case famiglia per piccoli nuclei. Noi famiglie metteremo anche a disposizione 25 ettari di terreno per un’azienda agricola multifunzionale vicino al lago. Siamo già pronti per partire con la prima iniziativa sociale: il giardino dedicato alle rose che terrà impegnati i ragazzi sia all’aria aperta sia con lavori all’interno”.

Accanto alla Calza della Befana da sempre anche il 500 Tuscia Club. “È un onore per noi essere parte di questa manifestazione – ha detto la presidente Mara Piergentili – è vero che la Befana gira sulla scopa, ma anche il motore roboante delle 500 aggiungono un tocco importante”.

Presente anche la consulta del volontariato rappresentata da Matteo Achilli: “Sono qui a nome del direttivo – dice – porto i saluti del presidente Paolo Moricoli e della vice presidente Antonella Sberna. Sposiamo appieno l’evento e il fine perseguito. Per noi è un piacere e anche un dovere stare a fianco di queste iniziative”. Stesso pensiero quello della vice presidente dell’associazione culturale musici e sbandieratori del Pilastro: “Orgogliosi si partecipare a questo evento che porta con sé un messaggio di amore”, ha detto Assuntina Civitelli, prima di ricordare che “il 6 gennaio ci esibiremo a Roma con il gruppo musici e sbandieratori, percorreremo via della Conciliazione e saremo a piazza San Pietro per la benedizione del papa”.

Luigi Ottavio Mechelli e Paola Massarelli, in rappresentanza, rispettivamente, per Avis e Admo ricordano l’importanza del gesto di donare un pezzo di sé stessi agli altri.

La Calza del Pilastro è così lunga da aver superato ogni steccato cittadino: “Inizialmente avevamo pensato che fosse destinata a nascere e a morire – dice don Flavio – e invece è diventata una tradizione di tutta la città”. “Partecipiamo volentieri – dice il vice presidente Giancarlo Venditti della banda musicale di Bassano in Teverina – quando la solidarietà chiama, bisogna farsi trovare pronti”.

È toccato al sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, chiudere la conferenza stampa, ricordando il carattere identitario dell Calza della Befana, un patrimonio del territorio viterbese, prima di passare il microfono a Rosanna de Marchi per la lettura, come tradizione, di una sua poesia.

 

PROGRAMMA

Ore 13,00 PORTA ROMANA – inizio operazioni di montaggio della Calza con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Viterbo

Ore 14,30 P.ZZA DEL PLEBISCITO – raduno delle oltre 100 Befane e Fiat 500 storiche, arrivo della Banda musicale di Bassano in Teverina e Majorettes di grotte Santo Stefano.

Ore 15,15 P.ZZA DEL PLEBISCITO – Corteo delle 100 befane e Fiat 500 precedute dalla Banda Musicale fino a Porta Romana – inizio esibizioni lungo tutto il percorso dei musici e sbandieratori dell’associaizone culturale il pilastro.

Ore 15.30 DA PORTA ROMANA  partenza della calza della befana più lung del Mondo.

 

PERCORSO: Porta Romana, via Garibaldi, via Cavour, piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, v.le Bruno Buozzi.

SOSTE:  piazza del Plebiscito, piazza dei Caduti, piazza San Faustino

ARRIVO: sagrato parrocchiale del Sacro Cuore dove avverrà la distruzione, fino ad esaurimento, di 1000 calze della Befana ai bambini presenti al costo simbolico di 2,50 euro. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza a scopo umanitario a favore dell’associazione Campo delle Rose.

In caso di maltempo la maniefstazione sarà rimandata a domenica 7 gennaio 2018

LIMITAZIONI AL TRAFFICO VEICOLARE

Dalle ore 13 divieto di sosta con rimozione dei veicoli in tutte le strade e piazze interessate  dall’evento. Dalle ore 13.30 interdizione del traffico veicolare in entrata a Porta Romana.

 

Tiziana Mancinelli

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.