Ore 16.00 – Il consigliere comunale di opposizione Gianmaria Santucci (Fondazione per la Tuscia) chiede al sindaco Leonardo Michelini di revocare il bando per trasferire le tavole di Sebastiano del Piombo nei locali riqualificati, situati sotto i portici di Palazzo dei Priori. “Tra poco ci sarà un’altra amministrazione, non è giusto vincolarla alla vostra visione. Le chiedo, pertanto, di revocare il bando e risparmiare questi 600 mila euro. Qui, tra noi dell’opposizione – continua Santucci – nessuno condivide lo spostamento delle tavole di Sebastiano del Piombo“.
Michelini risponde pacatamente che “Non è possibile revocare il bando. Scade il 10 aprile. Io non condividevo tutto ciò che era nel bando Plus lasciato dalla precedente amministrazione eppure l’ho portato avanti. Un amministratore deve fare questo“. Di altro avviso Santucci: “Si può revocare. Ma forse lei non vuole farlo“.
E mentre il destino di Sebastiano del Piombo resta incerto, Mario Quintarelli (PD) introduce un’altra questione: “Con il trasferimento degli uffici anagrafe e stato civile a piazza Fontana Grande non si celebrano più i matrimoni nella Sala delle Bandiere di Palazzo dei Priori“. La difficoltà risiederebbe nell’impossibilità di trasferire il registro da piazza Fontana Grande al Comune. Al riguardo l’assessore competente, Sonia Perà (PD), segnala la carenza di personale. Quintarelli sollecita anche l’urgenza di togliere la recinzione intorno al cantiere delle scuderie Sallupara a San Faustino, dato che “I lavori inerenti l’ultimo stralcio sono finiti e le transenne occupano la piazza togliendo molti posteggi per le auto“. Aree di sosta che sono diventate più preziose che mai con l’eliminazione dei parcheggi nelle strisce blu a pagamento in via Cairoli dove ora è consentita solo la sosta.
Ore 17.00 – In consiglio comunale arriva il Prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, che proprio in questi giorni ha sollecitato l’amministrazione comunale ad approvare il bilancio di previsione per l’esercizio 2018, poiché il termine è già scaduto.
Ore 17.30 – Viene ritirata la delibera per l’affidamento all’esterno del servizio manutenzione impianti di riscaldamento gestito dalla società Francigena che aveva già iniziato le procedure per dare seguito all’atto amministrativo, cedendo il servizio. Una soluzione che non avrebbe permesso di impiegare nuovamente i sei dipendenti attualmente in forza presso la Francigena per tale attività. Nel consiglio comunale di oggi è stata, quindi, approvata una delibera che supera la precedente e indica a Francigena di valutare la gestione in house.
Ore 18.00 – Il consiglio comunale viene dichiarato concluso.