Salvini: “Governo fino a dicembre con M5S. No a premier tecnici. No a bilancio europeo da brividi con più tasse e più soldi per immigrati”
ROMA – Un governo a tempo fino a dicembre con il Movimento Cinque Stelle che accompagni l’Italia di nuovo al voto, preferibilmente con una nuova legge elettorale che, dopo la chiusura delle urne, riconsegni all’elettorato un vincitore. “Mi sembra chiaro che nonostante gli sforzi – dice Salvini – se tutti continuano a restare arroccati sui ‘no’ sui ‘veti’ sugli ‘insulti’ non se ne esce. Quello che si può chiedere adesso a Mattarella, per evitare l’ennesimo governo tecnico di qualcuno scelto sulla strada tra Roma e Bruxelles, eventualità irrispettosa verso gli italiani che hanno votato, di fare un governo che faccia in fretta e bene poche cose: una legge elettorale che, come accade per le elezioni regionali, mandi al governo chi prende un voto in più; bloccare gli aumenti di Iva e accise; avere un governo che vada a Bruxelles per ribadire che prima viene l’interesse nazionale italiano, poi gli interessi europei“.
Una conclusione che porta a una presa di posizione chiara da parte della Lega: “La bozza di bilancio presentata in dalla commissione europea va rigettata in toto. La Lega mai sosterrà un presidente del consiglio che dica per l’ennesima volta signor sì alle folli richieste che arrivano da Bruxelles – va giù duro Salvini -. Meno soldi agli agricoltori, ai comuni, alle famiglie, 100 miliardi di nuove tasse europee e più soldi per gli immigrati e chi li ospita: questo è un bilancio europeo che fa rabbrividire. Il premier ungherese Orbàn, che pure fa parte della famiglia buona europea, ha preannunciato il veto a un simile bilancio. Lunedì diremo al presidente Mattarella che se dobbiamo fare un governo di scopo, o di responsabilità, o a tempo, che sia, bisognerà partire da chi ha vinto e non da chi ha perso. Noi escludiamo qualsiasi tecnico alla Monti. Ribadisco l’invito ai Cinque Stelle di ragionare insieme su come accompagnare Italia nei prossimi mesi: l’idea è di fare un governo a tempo che faccia poche cose e le faccia bene. Ricordo che l’estate è il periodo degli sbarchi, e che noi daremo l’assenso alla nascita del governo solo se garantirà agli italiani meno sbarchi, più espulsioni, meno soldi destinati all’accoglienza dei clandestini. Su questi presupposti credo si possa lavorare bene per qualche mese e portare gli italiani a scegliere un presidente del consiglio che la sera delle elezioni possa essere veramente un presidente del consiglio – dice Salvini alludendo a imminenti prossime elezioni, ma con una nuova legge elettorale – . Diremo no a qualsiasi soluzione che duri negli anni solo per mantenere la poltrona per qualcuno che non vuole mollarla”. Il governo a tempo per Salvini dovrà partire dal “centrodestra e coinvolgere i Cinque Stelle. Le traversie del Pd – sottolinea Salvini – le seguiamo con interesse pari a zero, e credo non debbano riguardare il futuro del governo e degli italiani. Questo proporrò ai miei alleati e non solo: ho il percorso chiaro in testa, farò l’ultimo tentativo che posso umanamente fare per rispettare il voto degli italiani. Se così fosse, noi ci saremo. Se ci sarà un’invenzione a tavolino per rappresentare altri interessi, il voto della Lega lo vedranno con il binocolo. Non daremo consenso a un governo che porti avanti una manovra economica che preveda l’aumento delle tasse, dell’Iva, delle accise e una spesa di 5 miliardi per l’accoglienza degli immigrati. Se vogliono il consenso della Lega, questi numeri e queste regole vanno riscritte”.