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I Vigili del Fuoco presentano la sala operativa della nuova caserma

I Vigili del Fuoco presentano la sala operativa della nuova caserma

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VITERBO – Presentata questa mattina la nuova sala operativa e i locali consegnati ai Vigili del Fuoco che lasciano la vecchia sede di via Oslavia per insediarsi, definitivamente nella nuova caserma sulla Cassia Nord.

“Per arrivare a questo risultato ci sono state persone che hanno lavorato 25 ore su 24”, dice con palese soddisfazione il comandante provinciale Giuseppe Paduano, durante la visita alla nuova caserma questa mattina. Una “sede” attesa da tanto. “Sono passati 18 anni da quando è stato scelto il suolo a quando siamo potuti entrare – prosegue -. Io sono qui da settembre 2015, mi dispiaceva vedere questo edificio in queste condizioni, ma soprattutto il mio rammarico era quello di non avere una sede idonea, dignitosa, per il lavoro che facciamo”. Ora, però, la situazione è mutata. “Il primo lotto è stato consegnato – spiega Paduano – il secondo riguarderà la mensa e un’altra parte dell’autorimessa, mentre il terzo la parte amministrativa, rimasta, per il momento, insieme alla parte residuale del nucleo operativo, nella vecchia caserma”. Ma è questione di tempo, poiché al più presto i Vigili del Fuoco potranno completare il trasferimento nella nuova sede, aperta stamattina alla stampa. Un traguardo a lungo inseguito che oggi viene raggiunto, perché, come dice Paduano, citando una famosa frase di Jim Morrison: “Un vincitore è solo un sognatore che non ha mai mollato”. La visita è partita dalla sala operativa: “Siamo ricorsi al mercato elettronico, quando possibile abbiamo privilegiato le realtà locali”. Tutto nuovo fuorché: “Le bandiere e le aste che vengono da Napoli – confessa Paduano – è stata una scelta dettata dal cuore”, spiega richiamando la sua terra di origine”. La nuova caserma utilizza tecnologie all’avanguardia per risparmio energetico, comfort e sicurezza. “Stanze a due letti con bagno per il personale femminile. Climatizzatore, telefono, tv, arredamento di pregio”. Il fiore all’occhiello è la sala crisi, dove “in caso emergenziale si riunirà il comitato interforze, che ora si incontra nel Palazzo del governo”, spiega il Prefetto, Giovanni Bruno anche lui presente alla visita di stamattina alla caserma dei Vigili del Fuoco. Bruno ha annunciato che sarà testata “per il Trasporto di santa Rosa”. Ma al centro della visita di oggi è stata la sala operativa oramai pienamente funzionante. “Essa è il fulcro del soccorso – spiegano i Vigili del Fuoco – qui giungono le chiamate delle persone che hanno bisogno di qualsiasi tipo di aiuto. Da qui vengono coordinate le squadre del comando, da quelle di Viterbo  ai distaccamenti di Civita Castellana, Gradoli e, tra qualche mese, Tarquinia. Normalmente sono impiegati due operatori in questa sala. Ma abbiamo allestito 4 postazioni in modo tale da poter rispondere più velocemente alle richieste di soccorso in occasione di eventi rilevanti quali quelli legati a maltempo, alluvioni e a numerosi incendi boschivi, come accaduto l’anno scorso. La centrale telefonica funziona con un sistema chiamato Asterisk,  consente l’uso di pannelli touch screen che permettono agli operatori muniti di cuffia e microfono di avere la mani libere per poter effettuare ogni tipo di operazione mentre ancora sono in linea con chi sta chiamando. Ad esempio fanno uscire le squadre, contattano il 118, i Carabinieri, la Polizia, ecc. Da questi pannelli è possibile comandare l’aperura dei cancelli per l’uscita degli automezzi e visionare lo stato delle porte delle autorimesse. Anche le trasmissioni radio sono state remotizzate presso ogni posto operatore,  cosicché nessuno di essi, dovrà invadere lo spazio degli altri per poter interloquire con le squadre o i distaccamenti. Una delle postazioni è a servizio degli operatori TAS topografia applicata al soccorso. Queste specializzazioni consentono di applicare su cartografie digitali i dati trasmessi da compagnie telefoniche nel caso di ricerca di persona dispersa, lo sviluppo di carte tematiche, tipo le zone colpite da neve  o da esondazioni in base alle quote previste dal sistema meteo regionale, le aree interessate dagli incendi boschivi ecc. Sulla parete sono stati installati due monitor tv sui quali potranno essere visionate le posizioni dei mezzi, la lista degli interventi in attesa e in svolgimento e tutte le schermate dei computer delle postazioni. La sala è alimentata in caso di black out da due UPS che consentono una autonomia di almeno due ore”. Completa il quadro della sala operativa “il mobilio di primissima qualità e le sedute, certificate per un uso continuativo 24 ore su 24 in osservanza al Dlg.vo 81/2008 per la salute e sicurezza dei lavoratori”. La visita è terminata di fronte al castello delle esercitazioni con il prefetto che ha annunciato il distaccamento volontario di Montefiascone e l’incremento dell’organico dei Vigili del Fuoco di 10 unità.

 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.