La nuova caserma dei Vigili del Fuoco sulla Cassia Nord ha aperto ufficialmente le porte stamattina per accogliere il prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, e la stampa locale. Il grande fabbricato dalla facciata grigia che ha tutta l’intenzione di ricordare il tipico colore peperino dei monumenti storici della città, sarà presto abitato dai pompieri. La consegna della parte operativa è prevista, infatti, per la fine di febbraio. Un po’ più di tempo richiederà la consegna del blocco riguardante gli uffici, ma si può dire che il trasferimento dei Vigili del Fuoco dall’attuale sede in via Corrado Tedeschi alla nuova struttura sulla Cassia Nord, oramai sia cosa fatta. Stamattina il direttore del cantiere, Paolo Pontuale, ha illustrato gli spazi, le tecniche edilizie adottate e i criteri sposati in linea con la visione oramai irrinunciabile di sostenibilità e risparmio energetico. A spalancare ufficialmente le porte della caserma è stato lo stesso comandante Giuseppe Paduano.
Il primo ampio locale ad aprirsi sulla porta d’ingresso è la sala operativa: “Abbiamo già qualche arredo – indica Paduano – manca solo la parte informatica, peraltro già ordinata, stiamo aspettando la consegna”. “Sulla parete saranno messi degli schermi”, aggiunge Pontuale, “ogni piano è dotato di un quadro di alimentazione che gestisce autonomamente l’illuminazione esterna e la centrale operativa. Ogni quadro, poi, è unito a uno generale”. “Nei piani superiori – spiega Paduano – in tutte le stanze l’illuminazione è gestita con il badge che permette di accendere e spegnere automaticamente la luce quando qualcuno entra o esce”. Pontuale illustra, invece, “un cronotermostato per cui, se una stanza non è utilizzata, il riscaldamento si spegne non andiamo in consumo”, dice. Sempre in virtù del risparmio energetico è stata pensata l’illuminazione tutta a led dentro e fuori l’edificio. All’interno della caserma anche un’ampia “sala istituzionale, che diventerò il nostro fiore all’occhiello – dice Paduano – uno spazio dove tenere riunioni e gestire le emergenze”. La grande sala si apre su un altro ambiente spazioso dove “sarà trasferita la centrale operativa del 118”, anticipa il Prefetto.
Ci sono, poi, le camere per i pompieri: nove con quattro posti ciascuna, con servizi igienici esterni composti da due locali con tre bagni e quattro docce in ognuno di essi. Si aggiungono due camere con due posti letto e bagno interno. Gli ambienti sono dotati di diffusione sonora e allarme luminoso. Si passa all’autorimessa, il cuore del blocco operativo, dove saranno collocati esclusivamente i mezzi di soccorso. Di fronte a questa, nell’altro blocco dell’edificio, un’altra autorimessa dove sarà collocata anche l’officina. Una nuova caserma, dunque, che dovrebbe significare anche un’altra era per i pompieri di Viterbo. “Questa nuova sede – dice Paduano – mi pare il punto di inizio di una nuova crescita, non solo per il Comando Provinciale, ma per tutta la città. Una struttura che deve essere aperta”. E lo sarà tra poche settimane. “Con questa nuova caserma riusciremo a esprimere una maggiore efficienza sul territorio”. Tra le criticità riscontrate dai Vigili del Fuoco c’è l’assenza di un distaccamento sul litorale. “Soffriamo molto su questa parte – spiega Paduano – siamo stati costretti a mettere in atto modalità di soccorso diverse, chiedendo ausilio ad altri comandi”. Anche questa una difficoltà in via di risoluzione: “Prima dell’estate avremo un distaccamento a Tarquinia – annuncia il Prefetto – con almeno 16 uomini”.
Intanto i Vigili del Fuoco si apprestano a celebrare degli appuntamenti importanti.
Come ogni anno, il 4 dicembre, festeggeranno la loro patrona, Santa Barbara. Per l’occasione il Comando Provinciale di Viterbo aprirà le porte alla cittadinanza, per 2 giorni. Grazie al personale in servizio e all’associazione vigili del fuoco in congedo della sezione di Viterbo, verrà allestita una mostra fotografica e un piccolo museo con le attrezzature utilizzate negli anni passati dai vigili del fuoco. Domenica 3 dicembre, dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30, chi vorrà potrà visitare la mostra presso il Comando. Il giorno seguente, lunedì 4 dicembre, sarà invece il giorno dei festeggiamenti per la Santa patrona. Alle ore 10:00, sempre presso il Comando Provinciale, il vescovo S.E. Lino Fumagalli officerà la Santa Messa in onore di Santa Barbara. A seguire, il personale libero dal servizio insieme ai colleghi in turno, effettueranno una dimostrazione di fronte ai bambini delle scuole viterbesi. Verranno simulate diverse tipologie di soccorso tecnico urgente, che vanno dall’incendio di un edificio all’incidente stradale, ma anche lo spegnimento di bombole di gas in fiamme e la calata di una barella dal castello di manovra. Al termine verrà svolta la bandiera tricolore, con una manovra simile a quella eseguita presso il Colosseo durante la manifestazione del 2 giugno.
Tiziana Mancinelli
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