Viterbo – “Nel primo pomeriggio dell’otto ottobre di quest’anno, presso il quartiere Carmine un giovane a volto scoperto seguiva e osservava una donna mentre faceva acquisti all’interno di una tabaccheria. Dopo averla attesa in prossimità della sua auto, la spintonava, impossessandosi di una somma di denaro di circa 250 mila euro che la malcapitata teneva in mano, per poi fuggire a piedi. Gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – della Questura di Viterbo, nei giorni successivi hanno svolto una costante attività di prevenzione e repressione dei reati predatori, avviando immediatamente le necessarie indagini, durante le quali sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali circostanti”. È stato così che la Polizia, secondo la ricostruzione riportata nella nota stampa: “Dopo un’attenta visione delle riproduzioni e grazie alla contestuale attività info-investigativa e al continuo monitoraggio dei pregiudicati locali, ha individuato in breve tempo, grazie ai propri investigatori, l’autore del reato. Si tratta di un uomo di 32 anni, con precedenti specifici, riconosciuto anche della vittima e perciò segnalato all’A.G.. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Viterbo, si sono concluse nella prima mattinata del trentuno ottobre, con l’esecuzione della misura applicativa di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Viterbo nei confronti del rapinatore. Permane altissima l’attenzione degli investigatori della Squadra Mobile volta a stroncare ogni reato nella provincia di Viterbo”, conclude la nota stampa.